Erano state esposte solo per fare un set fotografico, per dare alla Soprintendenza alle Belle Arti la possibilità di esprimere un giudizio estetico, se le pantofole potevano satre ben sulla sommità del Mausoleo di travertino. La sorpresa è stata forte all’operazione. Sorpresa ancor più alimentata quando il camion col il braccio si è ripreso le pantofole e se le è riportate via, riponendole nella calzoleria, pardon nel magazzino.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Eccola la storia della singolare posa in opera, specificata, va detto, con grande simpatia, Giovannini Rubini, il quale, essendo l’assessore alla cultura, ha tenuto sotto controllo l’operazione: “La Fondazione delle Casse di Risparmio di Narni e Terni ci aveva chiesto di allestire una mostra dell’artista rumeno Daniel Spoeri da poco deceduto. La Fondazione visto il successo dell’esposizione ha deciso di donare al Comune tre opere di Spoeri intitolate “Gocciolatoio”, “Ten – Ten” e le “pantofole”.
E datosi che il Comune aveva inteso di posizionarle sul grande Mausoleo di Piazza Garibaldi, ha realizzato una ricognizione fotografica che ha poi spedito a Perugia, alla Soprintendenza perché desse il proprio parere. Come dire tra qualche giorno forse saranno presentate anche le altre due iniziando con Lo sgocciolatoio. La città attende fremente.










