L’effetto anche di una minima quantità di Fentanyl “può essere cento volte superiore all’eroina”.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!A spiegarlo è Giampaolo Nicolasi, responsabile della Comunità Incontro di Amelia.
“Se le 80 fiale rubate a Roma , dalle quali si possono confezionare circa 20 mila dosi, dovessero arrivare sul mercato si rischierebbe una strage” ha detto all’ANSA Nicolasi dopo il furto della droga all’ospedale Israelitico.
“Di fentanyl si parla in Italia – ha aggiunto Nicolasi – da quando negli Usa provocò 80 mila morti. Il Dipartimento antidroga presso la Presidenza del Consiglio presieduto da Alfredo Mantovano ha quindi realizzato un sistema di allerta che coinvolge tutti i sistemi sanitari del Paese, dai Sert ai pronto soccorso. Una rete per intercettare il fentanyl se dovesse arrivare in Italia e quindi per evitarne la diffusione”.
Nicolasi ha sottolineato che gli stessi servizi sanitari “dispongono di un protocollo per trattare farmacologicamente chi ne dovesse fare uso”.
“Il Fentanyl è un oppiaceo – ha aggiunto ancora – che può essere assimilato all’eroina ma è moltissimo più forte.
Chi lo usa non fa nemmeno in tempo ad accorgersi che si sente male. Le ragazze e i ragazzi che sono nelle comunità sono al sicuro ma chi è fuori deve usare la massima cautela”.
Più in generale Nicolasi ha sottolineato che “serve alzare il livello di prevenzione contro ogni tipo di droga”.
“Basta pensare a Terni – ha concluso – una città martoriata dove ci sono stati tre morti per overdose in una settimana”.











