L’11 gennaio 1999, cioè 27 anni fa, moriva Fabrizio De André, uno dei più grandi cantautori italiani. Molto amato e popolare.
In questi anni, in tante città italiane, De André viene ricordato con una “cantata anarchica” o una “cantata popolare”.
Da due anni la data è celebrata anche a Terni per iniziativa di Eleonora Pellegrini.
“Sono colei che ha avuto l’idea di fare questa cosa anche a Terni dopo aver visto i video di ciò che facevano in altre città, sempre l’11 gennaio. L’anno scorso ci abbiamo provato, è stato meraviglioso e , quindi, eccoci di qua di nuovo, con tanta partecipazione”.
A suonare e cantare il repertorio del grande cantautore genovese non una band costituita. “È tutto molto spontaneo, abbiamo lanciato la cosa sui social – aggiunge Eleonora – chi ha uno strumento lo ha portato e ci siamo ritrovati così, molti di più dell’anno scorso (una trentina in totale, ndr)”.
Non ci sono state prove, prima dell’evento è stata concordata una scaletta. “Speriamo che questa cosa duri di anno in anno”.
Le canzoni di De André sono risuonate nel piazzale del Liceo Classico, con i musicisti sistemati sulle scale della scuola e centinaia di persone ad applaudirli.













