La giustificazione è “manutenzione del sito”. Comunque sia ad Avigliano Umbro, anzi a Dunarobba,è stata chiusa la Foresta Fossile. Chiusa, sigillata al pubblico. Una cosa molto grave nel pieno dell’estate, nel pieno della stagione turistica quando frotte di persone si avvicinano a quello che è una testimonianza paleontologica di eccezionale valore che permette di studiare la storia della terra. I suoi tronchi fossili conservati in posizione eretta da milioni di anni, costituiscono una testimonianza scientifica rarissima e forse unica al mondo e fanno di Dunarobba un luogo di attrazione e vero patrimonio scientifico internazionale.
Ed al di là della dichiarazione del sito in manutenzione il Comune non fa sapere niente altro, nessuna chiarezza. E nemmeno la Soprintendenza ha fatto sentire la sua voce in maniera ufficiale. Si scopre, poi che i due enti hanno anche comunicato, nei propri profili facebook, che espleteranno una nuova gara per l’affidamento della gestione del sito, dato che quello precedente della cooperativa Surgente è scaduto proprio oggi, 22 agosto. Quelli della minoranza, i consiglieri comunali del gruppo “Per Avigliano Umbro” si chiedono scandalizzati come mai sia stato possibile chiudere un sito di così grande importanza, cosa che non era mai accaduta nei quaranta anni dalla scoperta.

E poi perché non continuare nelle more per qualche mese con la vecchia cooperativa in attesa della nuova gara? In un comunicato i consiglieri della minoranza la mettono anche sul personale, per l’antipatia che sembra corresse tra la giunta e il presidente della Coop, ma di sicuro saranno solo chiacchiere di paese che il Comune vorrà chiarire. La cosa sicura è la chiusura, inconcepibile. Nei prossimi giorni si capirà sino in fondo quale sarà l’azione manutentiva e come si svilupperanno gli atti per la nuova gara.










