Comunità Energetiche comunica di aver messo a disposizione di Umbracer (comunità energetica rinnovabile società cooperativa) un impianto fotovoltaico della capacità di 0,75 MWp situato a Vascigliano, nel comune di Stroncone . L’Assemblea della comunità energetica ha, infatti, approvato – tra gli altri punti all’ordine del giorno – la sottoscrizione del contratto con la società che opera come produttore terzo.
In particolare, si tratta del primo impianto di taglia industriale che entra nella disponibilità di una comunità energetica rinnovabile in Umbria. Comunità Energetiche S.p.A. diviene così il partner esterno che mette a disposizione della CER l’energia rinnovabile prodotta dal suo impianto, consentendo di massimizzare l’utilizzo di fonti energetiche sostenibili sul territorio di riferimento. Oltre ad accompagnare i membri nella costituzione della comunità, l’azienda ternana nel suo ruolo di aggregatore ha anche supportato i soggetti fondatori nel percorso di fattibilità, svolto per valutare i potenziali benefici derivanti dalla CER.

L’impianto fotovoltaico di Vascigliano progettato, realizzato e collegato alla rete da Comunità Energetiche S.p.A. con investimenti diretti, rappresenta una risorsa strategica per il territorio. La società in qualità di aggregatore e produttore terzo sta sostenendo, infatti, lo sviluppo di un modello energetico innovativo basato sulla condivisione dell’energia prodotta da fonti rinnovabili.
Mettendo a disposizione di Umbracer questo impianto di scala industriale, stiamo perseguendo in maniera concreta la nostra mission: essere l’abilitatore energetico di imprese e territori, creando valore attraverso la generazione e condivisione di energia rinnovabile – ha dichiarato Paolo Allegretti, CEO di Comunità Energetiche S.p.A. -. Siamo convinti che, in un contesto complesso come quello della transizione energetica, la nostra impresa possa recitare un ruolo fondamentale, fungendo da catalizzatore per la diffusione delle CER. In questo modo, supportiamo i territori nell’integrare e valorizzare le risorse locali e nel consumare energia in maniera più consapevole ed efficiente, assumendo così il ruolo di protagonisti del cambiamento. Grazie a questo modello, non solo garantiamo benefici economici e ambientali per le imprese e le famiglie aderenti, ma supportiamo l’intera filiera della transizione energetica umbra. Stiamo già lavorando per replicare questa iniziativa in altri contesti territoriali e nelle regioni energetiche dell’Umbria, per fare in modo di aggregare in maniera virtuosa imprese e cittadini e favorire il consumo a km zero dell’energia rinnovabile prodotta dai nostri impianti“.