Dopo quasi diciassette anni, per Danza & Co. è arrivato il momento di voltare pagina.
Una pagina importante, perché la storia del negozio ternano specializzato in danza, ballo e discipline artistiche è profondamente legata alla città e alle tante generazioni di ballerini, insegnanti e famiglie che, dal 2009 a oggi, hanno varcato la sua porta.
La nuova sede si trova in Piazza del Mercato 56-57, a pochi passi dalla precedente attività di Via Anastasio De Filis. L’inaugurazione è in programma sabato 10 ottobre, dalle ore 17, quando Simone Martinelli accoglierà clienti, insegnanti, ballerini, amici e tutti coloro che vorranno condividere questo nuovo inizio.
Una nuova sede che non rappresenta soltanto un cambio di indirizzo, ma l’evoluzione di un progetto nato quasi diciassette anni fa dalla passione per la danza e cresciuto insieme alla propria città.
Chi è Simone Martinelli
La storia di Danza & Co. è indissolubilmente legata alla storia professionale di Simone Martinelli.
Ternano, danzatore professionista e insegnante di danza classica, Simone ha costruito il proprio percorso attraverso una formazione accademica di alto livello presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma.
Nel luglio 2020 ha conseguito il Diploma in Danza Classica, indirizzo Tecnico-Analitico, per poi proseguire la propria formazione nel campo della didattica, conseguendo il Diploma di II livello in Didattica della Danza Classica e delle discipline coreutiche con la votazione di 110/110 e lode.
Un percorso che racconta molto anche della filosofia con cui Simone ha sempre gestito Danza & Co.
La sua non è infatti una conoscenza esclusivamente commerciale del settore. È la conoscenza di chi la danza l’ha studiata, praticata, vissuta e continua a insegnarla.
Parallelamente all’attività di Danza & Co., Simone porta avanti infatti il proprio impegno come insegnante di danza classica, lavorando con giovani allievi e collaborando con realtà formative del territorio.
Un negozio che è molto più di un punto vendita
Nel corso degli anni Danza & Co. è diventato molto più di un semplice negozio.
Scarpe da punta e da ballo, mezze punte, body, divise, costumi, accessori tecnici e numerosi articoli dedicati alla danza hanno trovato spazio sugli scaffali del negozio, ma il vero valore aggiunto è sempre stato il rapporto diretto con ballerini, famiglie e insegnanti.
Una particolare attenzione è stata riservata alla scelta delle calzature tecniche.
Nel caso delle scarpe da punta, ad esempio, l’acquisto viene seguito con attenzione e competenza, soprattutto quando si tratta di giovani allieve che affrontano per la prima volta questo importante passaggio nel proprio percorso di studio.
Non si tratta semplicemente di scegliere una scarpa, ma di comprendere le caratteristiche del piede, il livello tecnico dell’allieva, le indicazioni dell’insegnante e il tipo di lavoro che dovrà essere affrontato.
La stessa cura viene dedicata alle scarpe da ballo, comprese quelle realizzate su ordinazione e personalizzate anche per cerimonia e matrimonio.
Un rapporto speciale con le scuole di danza ternane
Il legame con Terni è rimasto sempre centrale.
Le scuole di danza della città e del territorio continuano a rappresentare una parte fondamentale della storia di Danza & Co., attraverso la fornitura di materiale tecnico, divise, accessori e costumi destinati a lezioni, saggi, spettacoli e manifestazioni.
Nel tempo si è consolidato un rapporto diretto con insegnanti, allievi e famiglie, basato sulla conoscenza delle esigenze concrete di chi vive quotidianamente il mondo della danza.
È proprio questa dimensione umana ad aver trasformato il negozio in un luogo riconoscibile dalla comunità della danza ternana: un posto nel quale entrare per acquistare una scarpa o una divisa, ma anche per chiedere un consiglio, confrontarsi su un’esigenza tecnica o semplicemente incontrare persone che condividono la stessa passione.
«Non considero questa nuova sede un punto di ripartenza da zero – racconta Simone – perché tutto quello che è stato vissuto in questi anni viene con me. Le esperienze, le persone, gli errori, le soddisfazioni e soprattutto i rapporti costruiti nel tempo rappresentano il bagaglio con cui affronto questo nuovo percorso».











