“Samson è indubbiamente colpevole e deve pagare – ha detto l’avvocato Paolo Foti – ma il suo è stato un delitto d’impeto, legato a una rabbia collerica scoppiata nella sua mente già intossicata. Le esigenze di verità e giustizia – ha detto il legale rivolgendosi alla corte nell’udienza di questa mattina – siano legate a quella del recupero sociale che non può essere negato a nessuno”.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Il processo a Mark Samson, reo confesso dell’omicidio della giovane studentessa ternana Ilaria Sula è arrivato alle battute finali con le repliche degli avvocati difensori.
I difensori di Mark Samson hanno anche chiesto il riconoscimento delle attenuanti generiche connesse “all’età, all’incensuratezza, ma anche perché ha cercato di fornire elementi utili a ricostruire questa tragica vicenda”.
Al termine l’udienza è stata aggiornata ad ottobre per le repliche e la camera di consiglio.
Per la famiglia di Ilaria Sula, assistita dall’avvocato Giuseppe Sforza, all’esterno dell’aula bunker ha parlato la mamma della ragazza, Gezime:
“Chiediamo solo la verità, vogliamo sapere perché ha fatto tutto ciò. Soffriamo ogni istante”.
Sempre fuori dal tribunale il papà di Ilaria Sula, Flamur, ha avuto uno scambio con l’avvocato Foti, uno dei due difensori di Samson.
Quest’ultimo ha sottolineato, fra le altre cose, “l’impeccabile, ammirevole condotta processuale della famiglia di Ilaria”.
La sentenza è prevista per il 27 ottobre.











