Sono state un successo queste due giornate del Fondo Ambiente Italiano, ieri e oggi, che ha organizzato l’apertura a palazzi e visite ai monumenti anche in provincia di Terni.
Quattro sono stati i siti coinvolti.
Il Monastero di Santa Chiara, a Montecastrilli. Sempre a Montecastrilli, il monumento ai caduti, di Cesare Bazzani.
A Orvieto palazzo Ottaviani.
A Terni è stata aperte la sala Apollo e Dafne di palazzo dei Carrara.
La decorazione pittorica della Sala di Apollo e Dafne, realizzata dal pittore reatino Girolamo Troppa nella seconda metà del Seicento, orna la sala principale del palazzo Riccardi Carrara, nelle pareti lunghe.
Nei lati corti, invece, sono raffigurati Giove sostenuto dall’aquila, inserito tra le finestre, e l’allegoria della Fama con tromba e corona d’alloro nella parete opposta. La decorazione della volta è costituita da una robusta quadratura architettonica sostenuta da cariatidi a grisaille, sfondata nel mezzo, dove appare Apollo sul Carro del Sole in compagnia delle Ore (o delle Stagioni) precedute da Cupido con la face. Alla base della volta trovano spazio due medaglioni ovali con finti bassorilievi, quello in corrispondenza della Fama è incorniciato da un cartiglio che riporta in lettere capitali la firma dell’artista: OPUS EQUITIS / HIERONYMI TROPPE SAB.
In alcuni momenti di oggi si sono create code di visitatori fuori da palazzo Carrara.











