DI ALBERTO PILERI
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Le foto ritraggono l’edificio che ospita il “Centro Infanzia Valnerina” – fino a 25 anni fa ospitava la scuola elementare – ubicato nel centro storico di Collestatte.
Si trova proprio alla Porta principale di ingresso del Paese, in Via Giuseppe Verdi.
Il Centro Infanzia è dedicato , come si legge dalla lapide in travertino posta all’ingresso, alla concittadina Adalgisa (Gisa) Cervelli in Giani, di cui quest’anno ricorre il 40° della scomparsa. Bibliotecaria, ricercatrice e scrittrice.
Quando ci sono le elezioni l’edificio diventa seggio elettorale.
Il Centro Infanzia Valnerina è un luogo e punto di eccellenza e qualità dei servizi educativi comunali.
Apprezzato dai bambini/ e dalle bambine che lo frequentano, dai genitori e dalle famiglie. Tutte, senza eccezione alcuna.
Il lavoro delle educatrici e del personale ausiliario è di altissimo livello e professionalità.
Il progetto educativo che viene portato avanti da alcuni anni si caratterizza per l’apertura e la costruzione di relazioni virtuose con il contesto ambientale, associativo della realtà locale, con azioni ed iniziative significative.
Con risultati da “Tripla A ” . Insomma un vero e proprio fiore all’occhiello.
Tutta la Cittadinanza delle Antiche Municipalità di Collestatte, Torre Orsina e del Territorio della ex Circoscrizione Valnerina si identifica con il Centro Infanzia. E partecipa con gioia e soddisfazione alle importanti e numerose iniziative che vengono intraprese :
-passeggiate e visite nei centri storici, nei boschi, nelle aree del Parco naturale e alla Cascata delle Marmore;
-recite e rappresentazioni di Natale e Pasqua;
-realizzazione nuove aree verdi, come quella a Collestatte Piano a ridosso dei Campi di Calcio;
-rievocazioni storiche locali.

Il Centro Infanzia Valnerina negli anni passati è stato oggetto di interventi interni di manutenzione.
Avrebbe bisogno – come attestano le foto – di rifarsi anche il look esterno, la pelle ed il trucco per farsi ancora più bello tanto nelle aule interne quanto all’esterno.
Rigenerazione e rifacimento degli infissi – portone di ingresso e finestre; sistemazione grondaie e reti elettriche sulla facciata; nuova tinteggiatura esterna.
Non servono milioni o centinaia di migliaia di euro.
Poche decine di migliaia di euro e soprattutto un po’ di buona volontà per fare contenti i bambini e le bambine che lo animano insieme al personale che con impegno ci lavora tutto l’anno.
Ed anche per rispetto dei residenti, per i frequentatori e visitatori , compresi i turisti ospiti delle strutture ricettive presenti ( Case appartamenti vacanze, B&B ).










