È il santo Patrono, una cosa messa un po’ in ombra da quanto accade a Narni, dove lo stesso san Giovenale sembra avere più potenza. Questo non significa che la fede, la dedizione ed il culto non sia eguale anche a Cecalocco, che, come i ternani sanno, è frazione lungo la strada per Spoleto.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Con qualche inconveniente: il tetto della chiesa è crollato e quindi niente santa messa, niente processione.
Per salvare quello che rimane della chiesa e farla ritornare alla bellezza di un tempo è nata l’associazione “Cecalocco per Sangiovenale” che cerca in tutti i modi di sensibilizzare le istituzioni e gli enti del territorio.
Con l’intenzione di dimostrare che gli abitanti di Cecalocco non mollano, quest’anno hanno deciso di riprendere la tradizione facendo la processione che dal paese raggiunge la chiesa.
“Naturalmente non si potrà entrare in chiesa, ci fermeremo nello spazio antistante dove verrà celebrata la messa” spiega Francesco Fiocchi dell’associazione.
La processione e la messa saranno officiate dal parroco della cattedrale di Narni don Sergio Rossini, che porterà la reliquia del Santo. Ci sarà la banda, una rappresentanza degli Sbandieratori di Narni.
I partecipanti alla processione saranno in costume medievale, sarà presente una delegazione della chiesa di San Giovenale di Logna, con il loro stendardo e i loro paramenti.(la loro chiesa è in fase avanzata di ristrutturazione). La processione verrà fatta alle 18.
“Vogliamo invitare tutte le persone sensibili alla nostra causa, ci aiuteranno a sensibilizzare le istituzioni – dice ancora Francesco Fiocchi – e far conoscere la nostra chiesa nella speranza che ci aiutino a raggiungere il nostro obiettivo”.











