“Ho incontrato il Prefetto con la quale abbiamo parlato delle problematiche dell’ordine e della sicurezza pubblica, di quello che si può fare per migliorare ancora la sicurezza sia nel concreto che nella percezione dei cittadini partendo dalle loro istanze”.
Lo ha detto, incontrando gli operatori dell’informazione, il nuovo questore della provincia di Terni, Carmine Mosca.
Tre le priorità elencate dal questore: “la gestione dell’immigrazione, il contrasto alla diffusione degli stupefacenti e il contrasto alla presenza di gruppi di giovani violenti, extra comunitari o non”.
“Vivendo la città – ha aggiunto il questore – e in sinergia con il prefetto e l’autorità giudiziaria e le altre forze di polizia, troveremo il modo di dare a Terni un servizio adeguato alla sua altezza e rispondente alle istanze dei cittadini”.
Nel corso del colloquio avuto a palazzo Bazzani con il Prefetto è stata sottolineata “l’importanza dello stretto rapporto di collaborazione tra Prefettura e Questura, che da sempre costituisce condizione essenziale per garantire un efficace coordinamento a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”.

“Sono certa che la collaborazione istituzionale, fondata su un costante e leale confronto, rappresenterà anche in questa nuova fase un punto di forza per affrontare con efficacia le esigenze del territorio – ha dichiarato il Prefetto Antonietta Orlando – Al Questore Mosca rivolgo il mio più sincero augurio di buon lavoro, nella convinzione che saprà mettere a disposizione della nostra comunità la propria esperienza e professionalità. La sicurezza dei cittadini è una responsabilità che richiede impegno quotidiano, ascolto e capacità di fare squadra: continueremo a lavorare insieme, con determinazione e spirito di servizio”.
Carmine Mosca ha 55 anni ed è originario di Rieti, è stato a Roma e poi “tanta Sicilia, l’ho girata tutta – ha detto – ho diretto i commissariati di Partinico e Marsala”. È al primo incarico da questore. “Sono molto soddisfatto di questa nomina in una provincia importante, in una regione importante”.









