Questa mattina in via dell’Aquila 6 è stato aperto il nuovo Centro di giustizia riparativa istituito dal comune di Terni.
Il servizio, in collaborazione con la Regione, il ministero di Grazia e Giustizia, gli istituti di pena, i tribunali del territorio, l’università degli Studi di Perugia, nasce grazie alla co-progettazione tra il Comune e l’Istituto di mediazione sistemica e rappresenta il centro di riferimento per l’intero distretto della Corte d’appello di Perugia, coincidente con il territorio regionale.
La giustizia riparativa consente alla vittima, alla persona indicata come autore dell’offesa e ad altri soggetti appartenenti alla comunità di partecipare liberamente, in modo consensuale, attivo, volontario e gratuito alla risoluzione delle questioni derivanti dal reato, con l’aiuto di un mediatore penale esperto. Il mediatore è un professionista iscritto all’albo, imparziale e adeguatamente formato, che, con indipendenza, riservatezza ed equità tratterà gli interessi coinvolti.
La struttura sarà dotata di 8 mediatori esperti e 3 mediatori culturali, quest’ultimi utilizzati in caso di necessità.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte i rappresentanti delle istituzioni, del sistema giudiziario, degli enti territoriali, dell’Ismes, del volontariato, dell’Uepe (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) sia di Terni che di Perugia, dell’Ussm (Ufficio Servizio Sociale Minorenni) .
Sono intervenuti, tra gli altri, la presidente del consiglio comunale Sara Francescangeli, l’assessore al Welfare Alessandra Salinetti, l’assessore regionale al Welfare Fabio Barcaioli, la dirigente comunale al Welfare Donatella Accardo.











