La divina Klaynn, la cavalla scoperta dal manager ternano Cristiano Leonardi, è incinta e ha così iniziato la sua seconda carriera, quella di fattrice.
C’è una foto sui social che la ritrae con il pancione, ormai evidente, aspetta un puledro dallo stallone Ace Impact, cavallo imbattuto che ha vinto l’Arco di Trionfo.
Una carriera breve ma di assoluto livello, quella di Klaynn che ha concluso il proprio percorso agonistico con una sola sconfitta all’attivo, il quarto posto nel Derby Italiano contro i maschi, rimanendo invece imbattuta nelle corse riservate alle femmine. Dopo la vendita da Leonardi a Yoshida, è arrivato anche il prestigioso successo nelle Oaks d’Italia, consacrazione definitiva di una cavalla capace di abbinare qualità, solidità e grande continuità.
Klaynn ha chiuso il sogno con 7 vittorie su 8 corse disputate. Ha vinto Regina Elena G3 e Oaks G2, oltre a Dormello G2 e Repubbliche Marinare Listed.
Leonardi ha costruito la sua storia nel galoppo partendo da zero, senza cultura ippica alle spalle, con passione e impegno è riuscito ogni suo progetto, arrivando a vincere nel 2015 il Premio Fair Play del CONI Umbria con il cavallo Time Chant, dopo la vittoria nel Carlo D’Alessio. Trent’anni di galoppo, due giubbe ministeriali, una società appena fondata LEONARDI RACING S.R.L. dove ha inserito il figlio Gregorio e il fratello Luca.
“Colgo l’occasione per formulare i migliori auguri all’amico Massimo Parri, proprietario della Le.Gi., per la recente nomina a presidente della SGA (Società Gestione Aste), amico al quale sono particolarmente legato in quanto il suo allevamento mi ha permesso la vita agonistica di due campioni, Time Chant e Klaynn. E ringrazio eternamente due grandi professionisti, Endo Botti e Cristiana Brivio Sforza per aver allenato Klaynn dal primo momento e averla portata ai trionfi”.
Klaynn rappresenta il punto più alto della sua carriera nell’ippica e un po’ di nostalgia filtra dalle sue parole anche se rifarebbe ciò che ha fatto.










