Il comando provinciale Terni, agli ordini del colonnello Mauro Marzo, ha celebrato il 252° anniversario di fondazione della guardia di finanza, rendendo omaggio nella prima mattinata alla memoria dei finanzieri caduti, in tempo di guerra e in servizio, presso il monumento dedicato alle fiamme gialle del cimitero di Terni e a seguire presso la caserma “tenente Franco Petrucci”.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Nel corso della cerimonia, alla quale hanno preso parte le massime autorità provinciali e cittadine, sono stati premiati i finanzieri che si sono particolarmente distinti in attività di servizio.
Nella prolusione del comandante provinciale sono stati illustrati gli eccellenti risultati conseguiti nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, in tutti i settori operativi.
In particolare, nel contrasto all’evasione e alle frodi fiscali, sono stati scoperti 66 evasori totali, con la denuncia di 73 soggetti per reati fiscali; sono stati scoperti, inoltre, 31 lavoratori in nero e 8 irregolari, con la denuncia di 6 persone per caporalato.
Alta l’attenzione alla fiscalità internazionale, con l’esecuzione di mirati interventi che hanno consentito di individuare e segnalare oltre 2 milioni di euro di ricchezza sottratta a tassazione in Italia.
È stata svolta un’intensa attività di vigilanza sulle erogazioni pubbliche connesse al Pnrr, con l’esecuzione di ispezioni su appalti pubblici, che hanno consentito di accertare somme indebitamente assegnate o percepite per circa 20 milioni di euro, con la denuncia di 42 soggetti alle procure nazionali ed europee.
Effettuato anche il sequestro di oltre 59 mila prodotti non sicuri e potenzialmente pericolosi per la salute, il sequestro di banconote false di vario taglio per 16.620 euro, di 40 chili di tabacco da masticare noto come Naswar in contrabbando e di sostanze stupefacenti per oltre un chilo di cocaina ed un chilo e mezzo di hashish, con la denuncia di 4 persone, di cui uno in arresto, e la segnalazione alla prefettura di 36 consumatori.
Infine, prosegue con decisione l’azione di contrasto ai tentativi di infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico locale, con l’intesa attività istruttoria svolta sotto il coordinamento della prefettura di Terni, che ha consentito all’autorità di governo di adottare, su segnalazione della guardia di finanza, dal 2025 ad oggi, 5 informative interdittive antimafia nei confronti di aziende ritenute esposte al rischio di condizionamenti mafiosi, garantendo la legalità e la libera e leale concorrenza tra le imprese.











