Sabato 10 gennaio alle ore 16.30 a palazzo Eroli, sede del museo di Narni, prende il via la nuova edizione della ormai tradizionale rassegna “La Parola Obliqua”, nata dalla collaborazione fra il Comune di Narni, la sede dell’università delle Tre età e Archeoares.
“La Parola Obliqua” del 2026, giunta alla sua quarta edizione, si sviluppa attorno al tema “Mondi possibili: sostenibilità, tecnologia e antropocene”. Un percorso articolato in cinque incontri che esploreranno le diverse declinazioni della sostenibilità in rapporto all’evoluzione tecnologica e alle grandi trasformazioni della nostra epoca.
L’apertura del 10 gennaio sarà dedicata all’uso dell’intelligenza artificiale nel campo della viticoltura, con riferimento a specifiche esperienze produttive.
Il 17 gennaio, il rapporto tra nuove tecnologie e gestione dei luoghi d’arte sarà al centro dell’evento, mentre la visione del Creato secondo diverse impostazioni culturali sarà il filo conduttore del 24 gennaio. Il 30 gennaio, anche con la presenza di un gruppo di giovani studenti, si parlerà di sostenibilità, educazione ed etica ambientale. Infine, la chiusura del 7 febbraio consentirà un confronto fra i diversi livelli istituzionali,politici e associativi che si occupano di sostenibilità e sviluppo.
«Un ciclo di appuntamenti di grande interesse e attualità – ha dichiarato l’assessore agli eventi culturali e all’ambiente Giovanni Rubini – che conferma la qualità della rassegna. Grazie al focus specifico sulle varie declinazioni di sostenibilità, questa quarta edizione rappresenta un’occasione insostituibile per avviare una riflessione condivisa e collettiva, che continuerà lungo tutto il 2026 in occasione degli Stati generali dell’ambiente».
Il calendario degli incontri
Sabato 10 gennaio presentazione dell’edizione 2026 de “La parola obliqua”. Tradizione e innovazione. Intelligenza artificiale e viticoltura
Sabato 17 gennaio tradizioni, arte e tecnologia
Sabato 24 gennaio visioni del Creato: un punto di incontro
Sabato 31 gennaio coltivare il futuro: educare alla sostenibilità
Sabato 7 febbraio per un futuro condiviso: esperienze di politica ambientale
Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi agli organizzatori della rassegna scrivendo a [email protected].














