Non capita tutti i giorni di incontrare, essere ricevuti, dal primo ministro di un altro paese. Nemmeno agli artisti.
È quello che è successo al pittore ternano Giampaolo Tomassetti che, in occasione della visita in Italia del premier indiano Modi, è stato ricevuto, a Roma, proprio dal primo ministro.
Una emozione grandissima per Tomassetti che ama profondamente l’India.
“Per molti anni – ha detto Tomassetti – il mio lavoro è stato profondamente influenzato dal Mahabharata, dalla filosofia indiana e dal simbolismo senza tempo delle tradizioni indù. Quello che è iniziato come un viaggio artistico personale è diventato un dialogo culturale continuo tra India ed Europa che continua a ispirare il mio lavoro ogni giorno”.
A Modi Tomassetti ha presentato il suo “Santo Varanasi”, un’opera d’arte ispirata al patrimonio spirituale e culturale di Kashi.
Tomassetti lavora su diversi supporti e con materiali diversi: olio, tempera, acrilici, acquerello, pennarelli, gessetti, pastelli a olio, collage, stucco, gesso nonché creta per le sculture e ceramica. Le sue più recenti produzioni sono in tecnica mista. Il suo nuovo percorso sperimentale è pittura a olio e acrilica su collage di quotidiani.
“Sono grato all’ambasciata indiana a Roma per questo momento indimenticabile e per l’immensa ispirazione che l’India ha portato nella mia vita e nel mio viaggio artistico”.












