Patto Avanti chiede alla Provincia di Terni “un chiarimento pubblico sulla coincidenza temporale tra la trattativa privata tra Stefano Bandecchi e Roberto Biagioli per l’acquisto dell’Orvietana e l’affidamento diretto al Gruppo Biagioli S.r.l. dei lavori di messa in sicurezza della Strada Provinciale Bagnorese”.
La vicenda solleva interrogativi politici e amministrativi – secondo i partiti di centrosinistra – che non possono essere liquidati con rassicurazioni generiche. Bandecchi è presidente della Provincia di Terni, ente che gestisce le strade provinciali e affida lavori pubblici; Biagioli è proprietario dell’Orvietana e titolare dell’impresa destinataria dell’affidamento.
Il nodo principale riguarda l’importo dei lavori affidati: 137.362 euro, una cifra appena sotto la soglia dei 150 mila euro che consente l’affidamento diretto a un solo operatore. Questo avviene a fronte di un fabbisogno complessivo stimato in 1,5 milioni di euro per la messa in sicurezza della SP Bagnorese.
Patto Avanti chiede quindi di chiarire “se lo stralcio affidato al Gruppo Biagioli sia realmente autonomo, separato e funzionale rispetto all’intervento complessivo, oppure se faccia parte di un’opera più ampia che avrebbe dovuto essere valutata nel suo valore totale.
La coincidenza con la trattativa calcistica rende la vicenda ancora più delicata. Quando il presidente della Provincia tratta privatamente con un imprenditore e, negli stessi giorni, l’ente che presiede affida lavori pubblici all’impresa dello stesso imprenditore, la trasparenza non è un optional: è un dovere istituzionale”.
Per questo Patto Avanti chiede alla Provincia di Terni “di rendere pubbliche e comprensibili le ragioni tecniche, economiche e amministrative dell’affidamento diretto e della scelta di procedere per stralci.
I cittadini hanno diritto di sapere se le procedure siano state non solo formalmente corrette, ma anche pienamente motivate, trasparenti e rispettose dell’interesse pubblico”.










