Nella Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Comip, la prima associazione italiana creata a Terni da e per i figli di genitori con disturbo psichico, rinnova l’appuntamento con la matinée cinematografica per le scuole.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!La partnership con MyMovies consente di offrire gratuitamente a tutte le scuole italiane e alle persone interessate la visione di un film a tema per sensibilizzare e veicolare il cambiamento.
“Vite di giovani caregiver” propone venerdì 21 novembre, dalle ore 10.30, su My Movies, la proiezione per le scuole del film INTO DAD’S WOODS – LA FORÊT DE MON PÈRE (Prenotazione gratuita entro il 20 novembre su:
https://www.mymovies.it/ondemand/mymovieslive/movie/18619-into-dad-s-woods/)
E’ un film che racconta la salute mentale attraverso gli occhi di bambini e adolescenti. Quando sono mamma o papà a stare male, cosa provano i figli? Questa la domanda da cui è partita la regista e sceneggiatrice Vero Cratzborn, attingendo alla sua esperienza di adolescente.
Al centro della vicenda Gina che, a 15 anni, vede il suo adorato papà iniziare a soffrire di un disturbo psichico. Cercherà con tutte le sue forze di salvarlo e, nel mentre, incontrerà l’amore.
“Il cinema- spiega Stefania Buoni, presidente e co-fondatrice di COMIP – è uno strumento prezioso per aprire la conversazione su questo argomento. Molti ragazzi e ragazze si confrontano in famiglia con la sofferenza psichica di uno o entrambi i genitori e spesso non possono parlarne. Si stima che ci siano almeno due di loro in ogni classe. Il film che abbiamo scelto dà loro voce e desidera far riflettere su quanto ancora occorra lavorare perché la salute mentale abbia la stessa dignità e rispetto della salute fisica”.
“Sono molto grata a COMIP e al suo impegno per portare il film alle scuole italiane – dice Vero Cratzborn, regista belga del film. I giovani caregiver di ieri, come Stefania e me, devono parlare ai giovani caregiver di oggi. Hanno bisogno di essere ascoltati, di sapere che non sono soli, che non è colpa loro se il genitore sta male, che hanno diritto ai loro spazi, alla loro vita, a realizzare le proprie aspirazioni. Togliamo loro almeno il peso dello stigma”.
Info: www.comip-italia.org, [email protected].











