“Siamo molto contenti di questo traguardo, sono stati i cittadini umbri a volere questa legge con 4.800 firme raccolte”.
A dirlo è Alessandro Gentiletti dell’associazione Luca Coscioni che ha promosso la raccolta firme per questa legge sul fine vita, di iniziativa popolare.
“È una vittoria della democrazia, è una vittoria della rappresentanza popolare, ieri – ha aggiunto Gentiletti – il consiglio regionale ha dimostrato di essere al passo con la società. La legge approvata realizza in concreto un diritto che abbiamo già di poter, ad un determinato punto, porre fine alla propria vita quando non ci sono prospettive, le sofferenze sono troppo grandi e si è arrivati a un punto di non ritorno”.
Gentiletti ha mostrato massimo “rispetto” nei riguardi della presidente di regione Stefania Proietti che non ha partecipato al voto e nei riguardi del nuovo vescovo di Terni, Narni, Amelia, mons. Alfonso Raimo che, sulla scia di un documento dei vescovi umbri, ha ribadito che la “vita va difesa sempre e comunque”.
“Nel momento della vittoria – ha concluso Gentiletti – le polemiche non servono a nulla”.









