“Accetto la decisione assunta ma non la condivido, rispetto la istituzioni”.
Lo ha detto questa mattina durante una conferenza stampa a palazzo Spada, l’ex assessore del comune di Terni Marco Iapadre. in riferimento all’ampio rimpasto di giunta voluto dal sindaco Bandecchi.
Non ha nascosto la sua amarezza e la sua delusione perché il suo obiettivo era quello di portare a termine i tanti progetti in corso d’opera e di arrivare a fine mandato per essere giudicato dagli elettori. “Sono dispiaciuto – ha detto – di non aver potuto portare a termine quello che è stato fatto”.
“In questi tre anni – ha aggiunto Iapadre – ho messo da parte la mia attività professionale (è ingegnere, ndr) per dedicarmi totalmente all’amministrazione della città, oggi torno al mio al lavoro ma è una scelta che rifarei perché servire Terni è stato un onore”.
L’ex assessore ha precisato che ha parlato a titolo personale per analizzare “quello che è stato fatto negli ultimi 2 anni e 8 mesi , il metodo che ho utilizzato e la dedizione che ho messo nel lavoro svolto, senza pensare a posizionamenti”.
Rispetto alla decisione assunta dal sindaco Iapadre ha confermato che l’ha saputa durante una riunione collegiale (di giunta) a poche ore dalla revoca del mandato. Una decisione inaspettata per tutti.
L’ex assessore, ribadendo che è stato un onore , per lui, servire Terni, non ha escluso un suo futuro impegno per la città, l’importante è il metodo da seguire, oltre il programma.
Non ha voluto specificare, “non è il momento”, ha detto, se con lo stesso schieramento politico (Alternativa Popolare) o con altri.
Tra i numerosi presenti a palazzo Spada anche l’ex assessore Giovanni Maggi.










