“Con Emma Bonino scompare una figura che ha attraversato una parte importante della storia della Repubblica, portando avanti con determinazione l’impegno per i diritti, le libertà individuali e la dignità delle persone”
È quanto afferma in una nota la presidente della giunta regionale dell’Umbria Stefania Proietti.
La leader radicale, oggi esponente di +Europa, è morta questa mattina, all’età di 78 anni, al Santo Spirito di Roma dove era ricoverata dal 7 settembre in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni. Emma Bonino lottava da tempo contro un cancro ai polmoni.
“Parlamentare italiana ed europea, commissaria europea e ministra degli Esteri, ha saputo dare al proprio impegno politico una forte dimensione internazionale, intervenendo in alcune delle grandi questioni del nostro tempo: dalla tutela dei diritti umani alla condizione delle donne, dalla lotta contro la pena di morte alle emergenze umanitarie, fino alla difesa di un’Europa più unita e capace di assumersi responsabilità nel mondo. Anche nel confronto più acceso, Emma Bonino – aggiunge la presidente – ha rappresentato una voce riconoscibile e autonoma, sostenendo le proprie convinzioni con tenacia e assumendosi sempre la responsabilità delle proprie battaglie. La sua scomparsa lascia un segno nella vita pubblica del nostro Paese e dell’Europa. A nome della Giunta regionale e dell’intera comunità umbra – conclude la presidente Proietti – esprimo vicinanza e cordoglio ai suoi familiari, alle persone che le sono state accanto e a quanti hanno condiviso con lei tanti anni di impegno politico e civile”.











