Si potrà costruire: il Tar dell’Umbria ha respinto la denuncia dei cittadini del borgo che si vedevano danneggiati dalla realizzazione del parcheggio così come previsto vicino al Centro Civico. Insomma, il progetto andrà avanti come previsto dopo che anche l’area di Narni Scalo, interessata dallo stesso progetto, e dallo stesso finanziamento, sta per essere consegnata ai camperisti.
Certo il Tar non poteva che intervenire in punta di fioretto, facendo rilevare che si sarebbero perduti dei finanziamenti ministeriali e che gli abitanti non avrebbero avuto alcun disagio. Ma d’altronde non poteva essere che così; quel parcheggio, forse, non avrebbe dovuto vedere la luce in quel luogo perché davvero scomodo per le finalità pensate, che sono quelle di supporto al turismo, che tutti sanno svilupparsi lungo il fiume. Lì, davvero sarà solo scomodo per i camperisti costretti, al contrario dell’impianto di Narni Scalo che si trova letteralmente lungo il percorso delle Gole del Nera, a un percorso inutile, in salita e a piedi. Per dire che il parcheggio era mal messo ma non creerà disagio a nessuno.
Sarà poi il funzionamento dell’opera a decidere se quella fosse o meno una zona adeguata.
Chissà se ora gli abitanti cercheranno altri cavilli per nuovi ricorsi al Tar.










