Per la Corsa all’Anello di Narni prendersi cura della propria storia ha una duplice valenza. La prima è quella della memoria, la seconda riguarda coloro che, giorno dopo giorno, contribuiscono a mantenerla viva e a crearla, plasmando la realtà che li circonda nello sforzo di ricostruire il passato, renderlo presente e farne veicolo per il futuro.
La Commissione è un organo di consultazione a carattere scientifico istituito a supporto delle attività dell’associazione. Il suo compito è valutare l’accuratezza storica e la conformità delle iniziative di rievocazione, assicurando che eventi, costumi, ricostruzioni e contenuti siano quanto più possibile fedeli alle fonti del periodo rappresentato. Fornisce inoltre indirizzi e principi guida per la crescita culturale, storica, filologica e qualitativa della manifestazione.
Riconosciuta dalle vigenti normative in materia di rievocazioni storiche quali espressioni di patrimonio culturale immateriale, la Commissione opera in particolare attraverso: la valutazione dell’attendibilità storica delle proposte di rievocazione, mediante verifica di coerenza e accuratezza rispetto a documenti, reperti archeologiche e fonti storiche locali e nazionali; la verifica della conformità di quanto prodotto dalle diverse realtà della manifestazione (costumi, armature, allestimenti, rappresentazioni) rispetto all’epoca di riferimento; la promozione di attività didattiche e iniziative a finalità educativa, come laboratori e seminari, finalizzate alla creazione di specifiche funzioni formative (Università dei Rievocatori), con l’obiettivo di trasformare la rievocazione in uno strumento concreto di apprendimento della storia, attraverso modalità coinvolgenti e capaci di stimolare l’intelligenza visiva; il supporto tecnico-scientifico nella valutazione di modifiche, integrazioni e miglioramenti ai regolamenti coreografici e alle rievocazioni in genere.
Questi i membri (in ordine alfabetico), scelti tra studiosi e medievisti di rilievo nazionale e locale: Duccio Balestracci, già professore ordinario di Storia Medievale presso il Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell’Università di Siena, Franco Franceschi, Professore ordinario di Storia medievale presso l’Università di Siena, Maria Giuseppina Muzzarelli, insegnante all’Università di Bologna Storia medievale, Storia delle città e Storia e patrimonio culturale della moda, Sara Paci Piccolo, docente di storia dell’abbigliamento, di sartoria storica e di cultura materiale per diversi istituti di istruzione superiore, Letizia Pellegrini, professore associato di Storia del Cristianesimo all’Università di Macerata, Paolo Pellegrini, laureato in Scienze politiche-indirizzo storico e diplomato in Archivistica, paleografia e diplomatica, Virtus Zallot, storica dell’arte, docente di Storia dell’Arte medievale all’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia.











