Sono arrivati i mezzi da Terni, quelli di Busitalia, per una verifica reale dell’accesso alla nuova strada di collegamento tra la Provinciale e il parcheggio del Suffragio. Agli autisti è stato chiesto di scoprire le eventuali difficoltà d’accesso e di discesa del controverso nuovo collegamento cittadino all’altezza di Superconti. Ebbene, mentre per accedere alla risalita verso il Suffragio non sono stati riscontrati problemi di sorta, per la discesa e l’innesto nella Provinciale all’altezza del distributore, si dovrà procedere ad un lavoro di adeguamento per evitare che i grandi mezzi striscino sull’asfalto. Ovviamente non c’è alcuna difficoltà per le autovetture.
La strada dovrebbe essere a doppio senso di circolazione, dovrebbe, perché nessun progetto pubblico è stato “secretato” con maggiore attenzione e quindi non si hanno riscontri certi. Gli autisti hanno avuto qualche difficoltà a superare l’ultima curva, non riuscendo a mantenere il bus nella propria mezzeria. La cosa positiva è che quella è una curva scoperta con tutto quello che ne consegue. Il “collaudo” comunque vuole significare che la nuova strada è quasi pronta per l’inaugurazione che avverrà prima della Corsa all’Anello, come si vocifera. Con la speranza che non sia come quella della Piazza Garibaldi dove non c’è stato ancora un taglio del nastro ufficiale.
Intanto, sta per terminare la posa della grande rete fatta per evitare che vi siano continue cadute di materiale nelle curve sotto il Suffragio. Lo spazio è enorme e bene si addoperebbe per una sistemazione che possa mitigare lo “sbrego” della collina. Alberi, essenze, dovrebbero essere già posti in opera. Ci si sprova ad una sistemazione pure il regista Paolo Gazzara, che propone, con ambientamento fatto con cipressi toscani, secondo una scenografia da lui realizzata in uno spettacolo teatrale. Ma di sicuro sarà la prima di tante altre idee per un abbellimento dopo il passaggio doloroso delle ruspe.















