“Per noi non e giustizia”: Flamur Sula, il padre di Ilaria, commenta così il patteggiamento a due anni di reclusione per occultamento di cadavere da parte della madre di Mark Samson, il giovane che il 26 marzo uccise Ilaria.
“Noi siamo rimasti malissimo dopo cosa abbiamo visto e sentito in un processo che è durato solo cinque minuti – ha aggiunto – una persona che ha pulito litri di sangue di mia figlia e li ha buttati nel water, per noi non è giustizia questa”.
Nosr Manlapaz, la madre dell’assassino reo confesso, ha ottenuto il patteggiamento con una condanna a due anni di reclusione e la sospensione della condizionale.
“La mia assistita, Nosr Manlapaz, si è detta da subito disponibile a qualunque iniziativa possibile per lenire il dolore di quella famiglia, ha chiesto scusa fin dalla prima sera ed è pronta ad incontrare i genitori di della vittima per chiedere il perdono”, ha detto l’avvocato della donna, Paolo Foti.
“Quella donna è stata presente più di me agli ultimi istanti di mia figlia, possibile che non faccia un solo giorno di carcere?”, ha detto Gezime, la mamma di Ilaria rivolgendosi al suo legale, Giuseppe Sforza.
Intanto l’università La Sapienza ha chiesto di costituirsi parte civile. La ragazza era iscritta all’ateneo al corso di statistica, mentre Samson seguiva Architettura: “Siamo in presenza di due studenti de La Sapienza – ha detto l’avvocato Roberto Borgogno, legale dell’Ateneo – Ilaria aveva dimostrato grande impegno ed interesse nello studio, mentre l’imputato no. Proprio la scoperta che Samson fingeva di avere conseguito gli esami è stato uno dei motivi che ha portato all’assurda uccisione di Ilaria”.














