All’ospedale di Terni è possibile effettuare interventi divideo-toracoscopia a paziente svegliocioè non intubato, ma in sedazione cosciente ed anestesia locale. In questo modo l’equipe di chirurgia toracica diretta dal professor Mark Ragusa esegue l’esplorazione diagnostica e i prelievi bioptici del cavo pleurico con notevole riduzione dei rischi per i pazienti, oltre che dei costi per l’azienda. Questo aggiornamento procedurale, realizzato grazie alla collaborazione con l’equipe dei cardioanestesisti guidata dal dottor Fabrizio Ferilli, va ad ampliare la platea di pazienti candidati a tale tipologia di intervento, spiega una nota, includendo tutti quei soggetti che altrimenti sarebbero esclusi perché giudicati non idonei all’anestesia generale.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!“In particolare – spiega il professor Mark Ragusa– sono stati implementati gli interventi con approccio mini-invasivo portando a regime procedure di alta specialità. Nel 2016, per esempio, abbiamo introdotto le biopsie transbronchiali sotto guida ecoendoscopica,una metodica mininvasiva di diagnostica del mediastino indicata nelle patologie tumorali polmonari, nei linfomi e nelle malattie infiammatorie croniche (sarcoidosi). E quest’anno abbiamo avviato sia le video-toracoscopie diagnostiche a paziente sveglio sia le resezioni polmonari maggiori con tecnica toracoscopica completamente mininvasiva, che comporta una significativa riduzione del dolore post-operatorio e dei tempi di degenza”.
Questo è solo l’ultimo traguardo registrato da una struttura che nel tempo, soprattutto in questi ultimi anni, ha saputo mantenere e consolidare standard operativi molto elevati, prosegue la nota aziendale, in termini di risultati chirurgici e di sopravvivenza dei pazienti oncologici, con un indice di attrazione di pazienti extraregionaliche arriva ormai al 28,3%.
La struttura di Chirurgia Toracica ogni anno prende in carico complessivamente circa 270 pazienti ad alta complessità ed esegue almeno 240 interventi e procedure altamente specialistiche, cui si aggiungono circa 900 procedure di endoscopia toracica eseguite con strumenti flessibili in ambulatorio e interventi in broncoscopia rigida, diagnostica ed operativa, eseguiti in sala operatoria.











