Il modo più concreto per difendersi da un rischio è conoscerlo. Dunque, con l’obiettivo di diffondere una cultura di protezione civile e promuovere un ruolo attivo dei cittadini nella prevenzione dai rischi naturali, il 14 ottobre ritorna la campagna nazionale di comunicazione “Io non rischio”.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese – è stato spiegato nel corso dell’incontro – Il 14 ottobre si allestiranno punti informativi “Io non rischio” nelle piazze dei capoluoghi di provincia italiani, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto. L’edizione 2017 sarà un’occasione speciale, perché le piazze si arricchiranno di iniziative ed eventi: i volontari, infatti, accompagneranno la cittadinanza in un percorso legato alla conoscenza dei rischi specifici del territorio e alla memoria dei luoghi.
In Umbria gli appuntamenti sono due: per Perugia il ritrovo è a Ponte San Giovanni nella Piazza del Mercato con il trekking urbano, con due partenze, la prima alle ore 11 e la seconda alle 15,30, mentre a Terni, a partire dalle ore 9 e fino alle 18, da Piazza della Repubblica prenderà il via la caccia al tesoro che, ha spiegato Walter Giammari , responsabile della Protezione Civile del Comune di Terni – porterà piccoli gruppi, dalla centrale piazza della Repubblica verso il fiume per affrontare le tematiche legate al rischio idrogeologico e sismico”.
Nel corso della giornata di sabato nelle due piazze umbre saranno allestiti dei gazebo informativi che, oltre a distribuire materiale utili a prevenire i rischi e sui comportamenti da adottare, serviranno anche ad informare sulle opportunità del sisma bonus- casa sicura, “l’agevolazione che consente la detrazione fiscale delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione antisismica degli edifici privati, oppure sui livelli di allerta meteo/idro che avvisa i cittadini che potrebbero trovarsi in situazioni di pericolo.











