Il progetto di marketing per Cesi nasce da competenze multidisciplinari con l’obiettivo di valorizzare il borgo in modo strategico. L’iniziativa punta a posizionare Cesi come porta d’accesso a esperienze autentiche tra natura e cultura promuovendo al contempo lo smart working e il ripopolamento per contrastare il calo demografico.
Il piano è stato presentato questa mattina in BCT alla presenza dell’assessore al Turismo del comune di Terni Tiziana Laudadio, del vice sindaco Paolo Tagliavento e del dirigente Federico Nannurelli.
Si articola in diverse azioni.
La prima riguarda la definizione di una strategia complessiva di marketing territoriale e turistico con strumenti operativi e modelli di governance per l’ospitalità diffusa.
La seconda azione punta sul coinvolgimento della comunità locale con l’obiettivo di trasformare i residenti in protagonisti attivi e narratori del territorio.
Un elemento centrale è la costruzione della Brand Identity , sintetizzata nel concetto “A Cesi c’è tutto” che mira a valorizzare l’unicità delle esperienze offerte.
A questa si affianca un piano media, integrato, che combina campagne digitali a livello europeo con uscite su stampa “Dove” e “Bell’Italia” e video proiettati nelle stazioni ferroviarie di Roma e Milano.
Il piano si rivolge a un target costituito da un pubblico qualificato interessato a viaggi, cultura, enogastronomia e life-style.
Molto si punta sull’outdoor. Il cammino sportivo, il cammino lento, i cammini religiosi, il bike tourism, il turismo notturno grazie alla presenza dell’osservatorio astronomico, anch’esso soggetto a restyling.
Infine il progetto prevede la produzione di contenuti multicanale e lo sviluppo del sito e dell’app Cesi Porta dell’Umbria che diventeranno piattaforme digitali avanzate per l’accesso ai servizi turistici.

“Cesi rinnovata dal profondo – afferma l’assessore Laudadio – a partire dalle proprietà comunali , con una serie di interventi che sono prossimi alla conclusione”.
Il bando vinto dal comune di Terni, finanziato da fondi PNRR per circa 20 milioni di euro ha consentito ben 45 interventi che stanno cambiando il volto di Cesi.
“Siamo determinati a farla vivere questa realtà di altri tempi – aggiunge l’assessore – palazzo Stocchi è pronto ad accogliere chi vorrà regalarsi una parte della loro vita o anche due/tre giorni, in questo borgo, in una ospitalità diffusa”.










