“Il silenzio sui servizi educativi 0-6 anni è tombale dopo il DPCM sulle riaperture firmato dal Presidente Conte: parliamo di più di 10.000 strutture in tutta Italia dimenticate anche dal Decreto Rilancio che oltre a non essere oggetto di alcun piano di riapertura, si vedono negare la proroga della Cassa Integrazione per i lavoratori il che significa per le strutture chiuse fine febbraio, in Lombardia e da inizio marzo nel resto d’Italia, la copertura massimo fino a metà giugno. I mesi successivi saranno a carico delle imprese, già martoriate da mesi di inattività e per le quali non è prevista la riapertura.”
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Per questo il 21 maggio in numerose piazze d’Italia il Comitato EduChiAmo ha convocato una manifestazione nazionale.
“In Lombardia parliamo di 60.000 frequentanti i nidi privati che in tutta Italia assolvono con il 65% di copertura sul territorio nazionale il diritto all’educazione dei bambini da 0-3 anni.”
Oltre 100.000 gli operatori a rischio del settore che oggi scenderanno in piazza insieme ai titolari delle strutture e ai genitori, gravemente preoccupati per il concreto rischio di non avere servizi cui appoggiarsi per il rientro al lavoro.
“Siamo gli INVISIBILI – sostiene ECA – e lo sono soprattutto I BAMBINI nella la fascia di età 0/3 anni che non potranno nemmeno usufruire degli spazi ricreativi dei centri estivi previsti dal governo dal 15 giugno, che dovranno essere gestiti all’aperto o nei parchi pubblici per assicurare il distanziamento sociale.
Se il Governo non interverrà rapidamente nel settore 0/6 a settembre non riaprirà nessuno e si creerà un baratro sociale, economico,di perdite ingenti di posti di lavoro non recuperabili, e soprattutto quei 100.000 bambini non avranno un luogo per crescere ed i genitori non sapranno a chi affidarli per poter tornare serenamente al lavoro.
Oggi – conclude il Comitato EduChiAmo staremo in silenzio e porteremo con noi simboli dell’infanzia, bambole e ciucci, coccarde e fiori bianchi che verranno abbandonati sul selciato, come siamo stati abbandonati noi.”
A Terni il flashmob si svolgerà in Piazza Europa dalle ore 16 alle ore 17.











