Torna a Narni la grande musica classica, con il centro storico che ospita per il 16esimo anno la prestigiosa edizione dell’International Festival Luci della Ribalta, il festival organizzato dall’associazione Mozart Italia, sede di Terni.
Un cartellone con 10 appuntamenti dal 18 al 27 agosto, tutti da vivere nelle affascinanti location della Loggia dei Priori, della chiesa di San Francesco, dell’auditorium San Domenico, della Corte di palazzo del Comune e della Sala Arancio della Casa del Popolo.
Artisti, come sempre, provenienti da tutto il mondo, ai quali quest”anno si affiancheranno altri da Giappone, Brasile e Cile.
Luci della Ribalta è ormai un appuntamento fisso che, per qualità, appeal e seguito, proietta Narni fra le principali tappe annuali della grande musica da camera a livello internazionale, contribuendo a diffondere l’immagine di una città che anche attraverso i festival come questo punta a crescere dal lato turistico e culturale.
Il via martedì 18 agosto alle 21.15 alla Corte di palazzo del Comune con il concerto inaugurale “Invito alla danza”, in occasione dei 200 anni dalla morte di Carl Maria Von Weber. Concerto di musica da camera e solisti con una formazione consolidata e di grandissima qualità. Al clarinetto Aron Chiesa, primo clarinetto alla Scala, al violino Misia Iannoni Sebastianini, alla viola Martina Santarone, al violoncello Vladimir Bogdanović, al pianoforte Michelangelo Carbonara e Antonino Fiumara.
E poi un concerti ogni giorno, oltre alle esibizioni estemporanee per le vie del centro che diffonderanno musica fra gli antichi vicoli e le medioevali piazze del centro storico, trasformando la città in una piccola Salisburgo.
Mercoledì 26 alle 21.15 nella chiesa di San Francesco il Gran Galà, con il direttore Simone Genuini, il mezzosoprano Silvia Pasini, il pianoforte di Michelangelo Carbonara e dell’Orchestra da Camera Papillon e i solisti dell’International Festival Luci della Ribalta.
Luci della Ribalta è il prodotto anche di un riuscitissimo connubio tra musica e territorio che esalta contemporaneamente grandi talenti e altrettanto grandi produzioni d’eccellenza. Sotto questo aspetto si rinnovano i rapporti con numerosi privati e con importanti aziende.
“Abbiamo la stessa emozione della prima volta – dichiara la direttrice artistica Anais Lee – siamo pronti e carichi per offrire al pubblico un festival che punta a promuovere la musica e la città. Un grazie a chi ci sostiene e ci permette di realizzare ogni anno Luci della Ribalta e un grazie al pubblico che ogni anno ci accoglie con grande partecipazione ed entusiasmo”.











