Si è riunito questa mattina a Palazzo Bazzani il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
All’incontro, presieduto dal Prefetto Antonietta Orlando, hanno partecipato i rappresentanti delle Forze dell’ordine, del Comune di Terni e della Provincia di Terni, dell’Ufficio Scolastico Regionale, dell’Azienda Usl Umbria 2 e delle Zone Sociali di Terni, Orvieto e Narni.
L’obiettivo – si legge in una nota della Prefettura – è stato quello di individuare una strategia più ampia di prevenzione e di collaborazione istituzionale per tutelare il diritto allo studio in un contesto di piena sicurezza e per evitare, attraverso la definizione di metodi condivisi, fenomeni di illegalità e di violenza tra i giovani in ambito scolastico.
Focus, quindi, sul rafforzamento della capacità di prevenzione, attraverso la definizione di metodi condivisi per la gestione delle segnalazioni, la tempestiva attivazione delle Forze di polizia e il coinvolgimento dei servizi competenti nei casi di fragilità o disagio giovanile.
È stato effettuato un primo monitoraggio dei contesti scolastici provinciali e delle criticità eventualmente riscontrate dai rispettivi dirigenti e dalle Forze di polizia, riferite a comportamenti pericolosi o illegali tenuti dagli studenti. Particolare attenzione è stata rivolta all’analisi dei fenomeni riscontrati riferiti a comportamenti violenti all’esterno degli istituti scolastici, di fenomeni di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché di atti di bullismo.
Nel corso dell’incontro, è stata richiamata l’attenzione sull’esigenza di garantire un dialogo costante con il mondo della scuola e un tempestivo flusso informativo tra i dirigenti scolastici e le Forze di Polizia in presenza di situazioni suscettibili di degenerare in turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica.
È stato, altresì, disposto un rafforzamento dei servizi di controllo, anche con il coinvolgimento della Polizia locale, nei pressi degli istituti, per scongiurare situazioni di illegalità capaci di pregiudicare la sicurezza degli studenti e dei docenti. Al riguardo, il consesso ha anche ricordato il progetto “Scuole sicure”, già approvato nel corso di una precedente riunione del Comitato, che, grazie a un finanziamento del Ministero dell’Interno, consentirà al Comune di Terni di porre in essere una dedicata vigilanza presso gli istituti scolastici.
Parallelamente gli enti proprietari degli istituti scolastici sono stati invitati ad effettuare una ricognizione dei plessi già dotati di sistemi di videosorveglianza, nonché a promuovere ogni iniziativa utile all’installazione o al potenziamento dei predetti impianti, quali strumenti di supporto nell’attività di prevenzione e di contrasto.
Il Prefetto Orlando ha sottolineato che “Solo attraverso un impegno condiviso e un efficace raccordo delle iniziative è possibile contrastare gli eventuali fenomeni di illegalità riscontrati presso gli istituti scolastici e garantendo il ruolo delle scuole quali luoghi di formazione sicuri e inclusivi. Le iniziative che sono state messe in campo e concordate da tutti i presenti sono riferite ad una attività di prevenzione fondata su formazione e informazione, nonché su mirati servizi di controllo. Abbiamo, inoltre, concordato un sistema strutturato di costante monitoraggio delle scuole che consentirà di riconoscere tempestivamente eventuali criticità, individuando gli istituti scolastici maggiormente a rischio in modo da poter intervenire tempestivamente”.














