Stefano de Majo celebra i 125 anni dalla morte di Oscar Wilde a Terni, proprio nel giorno della sua morte avvenuta a Parigi il 30 novembre 1900, con un nuovo spettacolo che ha appena vinto il prestigioso premio internazionale a lui dedicato.
“Non poteva esserci debutto migliore per il mio nuovo lavoro su Oscar Wilde, che esibirmi e venire al contempo premiato proprio alla prestigiosa kermesse internazionale a lui dedicata, un premio di grande tradizione, tra i più antichi in ambito culturale e letterario, proprio nel nome del celebre autore e scrittore irlandese, simbolo dell’ anticonformismo e dell’estetismo. Uno spirito inquieto e stravagante, contraddistinto dal libero pensiero e dal gusto raffinato con cui fece della propria vita un’opera d’arte. Nel nome del suo celebre libero pensiero, finì per cucire su sé stesso l’abito e lo stile del Dandy, vivendo in una sola vita tutti gli eccessi, i successi e gli insuccessi in nome dell’arte per l’arte” – così commenta l’attore e autore della piéce, Stefano de Majo, dopo aver ricevuto il premio.
Lo spettacolo, ha infatti debuttato sabato 22 novembre nella magnifica sala consiliare del comune di Velletri, in occasione della finalissima del premio letterario internazionale Oscar Wilde 2025.
A Terni sarà in scena domenica 30 novembre, alle ore 17, presso il giardino d’inverno del Caffè Rendez Vous in piazza San Francesco.
La piéce si avvarrà delle musiche dal vivo della pianista giapponese Aoi Nakamura e dell’estemporanea di Igor Borozan, in una cornice eccentrica e raffinata che vedrà gli abiti di Sharon Store e le acconciature di Studio Moda Due di Francesca Budassi, la coiffeur delle dive.
“Siete tutti invitati a partecipare al salotto di Oscar Wilde – afferma De Majo – l’ingresso allo spettacolo è libero come libero è il pensiero di una delle più raffinate e profonde personalità della letteratura universale del XIX secolo, che ancora oggi ci appare straordinariamente viva e brillante”.













