Per undici giorni Stroncone tornerà a respirare l’atmosfera dell’epoca napoleonica, facendo rivivere una delle pagine più significative della propria storia. Dal 18 al 30 agosto il borgo ospiterà la 44esima edizione dell’Agosto Stronconese, manifestazione che ogni anno ricorda il ritorno del corpo incorrotto del Beato Antonio Vici, riportato da Assisi nel 1809 da venti giovani stronconesi guidati da Padre Angelico Coletti.
Un episodio che ancora oggi rappresenta uno dei simboli dell’identità della comunità e che rivive attraverso rievocazioni storiche, celebrazioni religiose, spettacoli, incontri culturali e tradizioni popolari.
«L’Agosto Stronconese è molto più di una rievocazione storica – dichiara il presidente dell’Ente Agosto Stronconese, Enrico Renzi – è il momento in cui la nostra comunità si ritrova per raccontare e condividere la propria identità. Ogni anno centinaia di volontari, associazioni e Contrade lavorano insieme per offrire un programma capace di unire memoria, cultura, spettacolo e accoglienza. Anche questa 44ª edizione mantiene vivi gli appuntamenti più amati, arricchendoli con nuove iniziative».
Il programma religioso prenderà il via il 18 agosto con la Santa Messa e la benedizione degli stendardi dell’Ente, delle Contrade e del Gruppo Tamburi.
Momento centrale sarà il 21 agosto, festa della Traslazione del corpo del Beato Antonio, con le visite guidate al santuario, la Santa Messa solenne – presieduta da don Matteo Antonelli, amministratore della Diocesi di Terni, Narni e Amelia – l’offerta della rosa al Beato Antonio, la tradizionale processione e l’affidamento delle famiglie al Beato Antonio.
Dopo l’apprezzamento riscosso nella passata edizione torna il pellegrinaggio a piedi “Il ritorno del Beato Antonio”, che, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, partirà il 26 agosto dalla basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi e si concluderà il giorno successivo con l’arrivo a Stroncone, ripercorrendo simbolicamente il cammino compiuto nel 1809 dai venti giovani protagonisti della storica impresa.
«L’Agosto Stronconese non è soltanto una rievocazione storica – dichiara Padre Danilo Cruciani, guardiano del convento di San Francesco in Stroncone – è il racconto di una storia che nasce dalla fede e dalla devozione verso il Beato Antonio. Senza questa dimensione spirituale, anche la memoria del 1809 perderebbe il suo significato più autentico. Quest’anno, inoltre, il legame con San Francesco assume un valore ancora più forte nell’ottocentenario della sua morte, ricordandoci quanto la spiritualità francescana sia parte integrante dell’identità di Stroncone e della nostra manifestazione».
Ad inaugurare gli eventi civili sarà, il 20 agosto, il convegno “San Francesco e la sua posterità: il Beato Antonio da Stroncone”, seguito dalla presentazione del progetto culturale “Visioni d’autore” che porterà nel borgo un percorso espositivo dedicato alla fotografia e all’arte contemporanea.
La serata si concluderà con il tradizionale Rescritto Imperiale, la rievocazione storica che racconta i fatti che precedettero la partenza della spedizione verso Assisi.
Il 21 si terrà lo spettacolo “San Francesco allodola di Dio” scritto diretto e interpretato da Stefano de Majo, con musica e canto dal vivo di Marialuna Cipolla e danza di Marika Brachettoni. Si tratta di una delle novità della 44esima edizione dell’Agosto Stronconese che ripercorre la vita di San Francesco attraverso il suo stesso racconto, intrecciando momenti di gioia, poesia e profonda spiritualità.
Il momento più atteso della manifestazione sarà il 27 agosto, quando il centro storico farà da cornice al Corteo storico, la rievocazione del ritorno del corpo del Beato Antonio. Centinaia di figuranti in costume d’epoca accompagneranno la processione lungo le vie del borgo fino al convento di San Francesco, riportando in vita le atmosfere del 1809. La serata si concluderà con il tradizionale spettacolo pirotecnico.
Grande spazio sarà riservato anche al Gruppo Tamburi “Enrico Carraro”, protagonista di numerosi appuntamenti nel corso della manifestazione, tra cui il XIV Trofeo del Tamburino tra le Mura, la serata speciale “La Nuit des Tambours Impériaux” e l’esibizione del Gruppo PiccoliTamburi “Annarita Leonardi”, che continua il percorso di crescita delle nuove generazioni di musici.
Confermato anche “Bandito Viola”, lo spettacolo teatrale itinerante che il 23 e il 29 agosto trasformerà il centro storico in un palcoscenico diffuso. Tra vicoli, piazze e scorci del borgo prenderà vita la vicenda ambientata durante l’occupazione napoleonica che vede contrapposti il brigante Viola, capo della resistenza antifrancese, e il farmacista Piacenti, sostenitore dell’amministrazione francese, sullo sfondo di una storia che intreccia amore, ribellione e identità popolare.
Ampio spazio sarà dedicato pure alla cultura con il Salottino letterario, che ospiterà ogni giorno autori e presentazioni di libri, affiancato da concerti, spettacoli teatrali, musica dal vivo e appuntamenti dedicati all’arte contemporanea.
Durante tutta la manifestazione il centro storico ospiterà inoltre numerose mostre con artisti provenienti da diverse realtà italiane, trasformando Stroncone in una galleria diffusa.
L’edizione 2026 dell’Agosto Stronconese guarda con particolare attenzione anche alle famiglie e ai più piccoli, grazie a laboratori dedicati agli antichi mestieri, alla pittura, alla storia napoleonica e alla musica.
Il 25 agosto sarà invece la Giornata dedicata alle donne, con incontri, fotografia, musica e testimonianze che offriranno un momento di riflessione e condivisione all’interno del programma della manifestazione.
Come da tradizione, ogni sera apriranno l’antico forno popolano (via Vici) e la locanda dei Briganti (piazza San Nicola), dove sarà possibile degustare piatti tipici della tradizione locale.
Torneranno inoltre gli appuntamenti gastronomici organizzati dalle Contrade Castello, Arco e Santa Lucia, il percorso enogastronomico “Calici tra le mura”, dedicato ai vini del territorio e agli antichi mestieri.
«L’Agosto Stronconese rappresenta l’essenza stessa della nostra identità e della nostra storia – ha evidenziato l’assessora alla cultura del Comune di Stroncone, Annalisa Spezzi – questa 44esima edizione coniuga il valore profondo della memoria storica e della devozione verso il Beato Antonio con una visione culturale moderna e inclusiva. Novità come il progetto “Visioni d’autore”, l’attenzione al mondo femminile e le tante attività dedicate ai più piccoli, dimostrano quanto questa manifestazione sappia rinnovarsi, parlando a tutte le generazioni».
Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo il servizio di navetta gratuita tra il parcheggio del convento di San Francesco e piazza della Libertà.










