È stato presentato questa mattina a palazzo Spada il progetto di ASM “Terni rifiuti free” che punta a informare e sensibilizzare la popolazione sulla piaga dei rifiuti abbandonati in luoghi pubblici.
Un malcostume che si traduce per Asm in un costo annuo di 70 mila euro per un migliaio di interventi straordinari.
L’amministratrice delegata Tiziana Buonfiglio spiega perché non è possibile procedere all’immediata rimozione dei rifiuti abbandonati in strada
Alla conferenza stampa erano presenti l’assessore all’ambiente del Comune di Terni Gabriele Ghione, l’assessore alle partecipate Michela Bordoni, il neo presidente di Asm Terni Niccolò Paoloni, l’amministratrice delegata di Asm Terni Tiziana Buonfiglio e il responsabile dei servizi ambientali di Asm Terni Alberto Bernhardt
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Terni, sarà dedicata in questa prima fase al capoluogo, con l’obiettivo di estenderla successivamente anche agli altri Comuni nei quali Asm gestisce il servizio.
La campagna informativa prenderà il via l’8 ottobre con l’affissione di cartelloni in diverse zone della città. Una campagna dai messaggi immediati e di forte impatto, che punta a richiamare l’attenzione sulle conseguenze dell’abbandono dei rifiuti, non soltanto dal punto di vista ambientale e del decoro urbano, ma anche sotto il profilo economico e della responsabilità individuale.
“Non contribuire al degrado della città. Basta abbandono” e “La città non è una discarica” sono alcuni dei messaggi scelti per ricordare che mantenere puliti gli spazi urbani è una responsabilità condivisa.
Accanto alla sensibilizzazione, i cartelloni hanno anche una funzione di informazione sui servizi messi a disposizione da Asm Terni, invitando i cittadini a utilizzare i canali previsti per il ritiro e il corretto conferimento dei rifiuti, anche attraverso i numeri dedicati. Un modo per ribadire che esistono alternative semplici e accessibili all’abbandono e che il corretto conferimento rappresenta il primo strumento per tutelare la città e l’ambiente.
La campagna richiama inoltre l’attenzione sulle conseguenze previste dalla legge per chi abbandona i rifiuti, un comportamento che può avere rilevanza penale e comportare sanzioni fino a 18mila euro. L’obiettivo è quindi agire contemporaneamente sulla consapevolezza, sulla responsabilizzazione e sulla conoscenza dei servizi disponibili.
La campagna, con i medesimi contenuti, continuerà poi sui social e sul web con una serie di messaggi dedicati ai cittadini.
Il progetto punta a coinvolgere diverse comunità di volontariato presenti sul territorio e trova uno dei suoi strumenti principali nel nuovo protocollo d’intesa tra Asm Terni e Cesvol Umbria – Ets. L’accordo nasce dalla volontà di rendere sempre più capillare, accessibile e inclusiva l’informazione sulla corretta gestione dei rifiuti, utilizzando linguaggi e canali differenti in base ai destinatari. La collaborazione mette insieme le competenze tecniche di Asm Terni e la rete territoriale e associativa di Cesvol per promuovere educazione ambientale, partecipazione e cura della comunità.
Nell’ambito di questa collaborazione saranno realizzate brochure informative in cinque lingue, rivolte in particolare alla popolazione di origine straniera, per rendere più facilmente comprensibili le modalità di raccolta e di corretto conferimento dei rifiuti. I materiali saranno diffusi anche attraverso la rete territoriale di Cesvol, le associazioni e i mediatori culturali, così da raggiungere in maniera diretta le diverse comunità presenti in città.
Infine il progetto prevede il rafforzamento delle attività di controllo e contrasto agli abbandoni, attraverso la collaborazione con la Polizia Locale di Terni. Asm sta procedendo all’acquisto di cinque nuove foto-trappole, che andranno a potenziare gli strumenti a disposizione per il monitoraggio del territorio e, in particolare, delle aree maggiormente interessate da episodi di abbandono e conferimento irregolare dei rifiuti.
Il potenziamento dei controlli rappresenta una parte fondamentale del progetto e affianca l’attività di informazione e sensibilizzazione rivolta ai cittadini. Le nuove apparecchiature consentiranno infatti di rendere più efficace l’azione di vigilanza e di contribuire all’individuazione dei responsabili di comportamenti illeciti, rafforzando la collaborazione tra Asm Terni e Polizia Locale nella tutela del decoro urbano e ambientale.
Prevenzione e controllo procedono così parallelamente, con l’obiettivo di contrastare un fenomeno che produce conseguenze sull’ambiente, sulla qualità degli spazi pubblici e sui costi sostenuti dalla collettività.









