Ore convulse intorno alla Ternana. Il Tribunale si appresta ad esaminare istanze di fallimento, almeno due, nei confronti della società, venerdì 17 aprile, alle ore 15.
La liquidazione volontaria, di fatto, si trasformerebbe in liquidazione giudiziale. Tutto ciò eviterebbe alla società rossoverde la revoca dell’affiliazione alla Federazione e, soprattutto, eviterebbe la cancellazione dal campionato di appartenenza permettendo alla Ternana di giocare le due partite che restano. Ne va della regolarità del campionato, è questo che sta cuore alla Lega Pro. Immaginate cosa significa togliere 50 punti dalla classifica generale (tanti sono quelli conquistati sul campo dalla Ternana). Un pastrocchio enorme che falserebbe il campionato.
Il futuro della Ternana sarebbe comunque tutto da scrivere.
Il commento di Bandecchi: “Per ora il titolo calcistico è salvo, a dispetto dello spregio che i Rizzo stavano facendo alla città.
Ora durante il fallimento cercheremo di salvare il salvabile, della nostra gloriosa maglia e faremo pagare alla famiglia Rizzo i propri debiti, che sono tanti e fatti con spregio e cattiveria. Per ora la Ternana Calcio è salva ed è salvo il campionato di serie C che forse non sarà falsato”.











