La Ternana prova a ripartire dopo la delusione dell’eliminazione dalla Coppa Italia di serie C a Potenza, ai calci di rigore.
Affronta al Liberati la Torres che è impelagata nei bassifondi della classifica. Smaltire la delusione e recuperare energie, soprattutto mentali, per cominciare a scalare la classifica per il raggiungimento della migliore posizione play off. Questa la missione di oggi.
LE FORMAZIONI DELLE DUE SQUADRE
TERNANA: D’Alterio 5, Donati 5, Maestrelli 4, Martella 4, Kerrigan 4, Vallocchia 4, Majer 5, Ndrecka 4, Orellana 4, Ferrante 4, Dubickas 4
DALLA PANCHINA: Garetto 4, Panico 4, Pettinari 4, Leonardi 4, Mc Jannet 4
Allenatore, Liverani
TORRES: Zaccagno 6,5, Baldi 6,Antonelli 6, Nunziatini 4, Zecca 4, Brentan 4, Mastinu 6, Zambataro 6, Sala 6 , Di Stefano 4, Diakitè 6
DALLA PANCHINA: Sorrentino 6, Lunghi 5, Liviero 6, Idda SV, Masala SV
Allenatore, Greco
L’arbitro è Totaro della sezione di Lecce , 7,5
Avere un uomo in più per oltre un tempo non è servito alla Ternana per recuperare il risultato con la Torres. Anzi, sul finale, i sardi, hanno trovato anche la via del raddoppio.
Una disfatta in casa Ternana che dovrà far meditare un po’ tutti. Chi va in campo, chi sta in panchina. Non è certo questa la strada per “raggiungere la migliore posizione possibile”. Alla Ternana non riesce più nulla. Non un’iniziativa personale (subito vanificata), non un calcio d’angolo (11 oggi) battuto come si deve, non un cross dentro l’area, degno di questo nome (oggi una infinità). Viene da chiedersi, in cosa si allenano durante la settimana. Oppure si deve arrivare alla conclusione che la squadra è sopravvalutata.
E, come al solito, quando la squadra naufraga, non si salva nessuno.
E, per le statistiche, dopo la prima volta del Potenza c’è stata anche la prima volta della Torres a vincere a Terni.
PRIMO TEMPO
Torres in vantaggio alla fine del primo tempo grazie al rigore trasformato da Diakitè al 36° minuto.
C’è da dire che non sono mancate le emozioni in questi primi 45 minuti, a partire dal rigore, prima concesso alla Ternana, e poi revocato dall’arbitro dopo il chek al monitor.
Poi il rigore, al momento decisivo, confermato dopo il chek, per un fallo in area di Maestrelli (evidente) su Zambataro. Rigore trasformato da Diakitè (che li segna tutti) e vantaggio degli ospiti.
E poi l’espulsione di Nunziatini subito dopo il vantaggio Torres. Già ammonito per un fallo su Ferrante ne commette un altro su Orellana e l’arbitro lo espelle. Dal 38° sardi in 10.
La Ternana, macchinosa e poco pericolosa, ha avuto due opportunità per sbloccare il match, prima con Majer, tiro al volo dal limite dell’area , deviato in angolo e poi con Orellana sul quale ha compito un intervento importante il portiere della Torres Zaccagno.
Dall’espulsione di Nunziatini è iniziato l’assedio della Ternana alla porta di Zaccagno che, però, non ha prodotto veri pericoli.
SECONDO TEMPO
La Torres ha vinto a Terni per la prima volta nella sua storia. Non solo ha resistito in 10 per più di un tempo ma ha anche trovato la forza per raddoppiare (su regalo di Martella) con Liviero, in una delle pochissime uscite offensive. Ora, al netto dell’errore grossolano di Martella, sarebbe comunque cambiato il nulla perché la Ternana poteva giocare fino a mezzanotte tanto il gol (almeno quello del pari) non lo avrebbe trovato. E nonostante tutta la batteria di attaccanti (?) messi in campo da Liverani. Fra cross da destra e da sinistra e calci d’angolo sono stessi messi in area decine di palloni, mai la Ternana si è resa pericolosa se non in una circostanza con Maestrelli e Ferrante.
Si salva l’impegno, per il resto è notte fonda.
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