Due studenti ternani dell’Accademia delle Belle Arti di Roma stanno esponendo le loro opere, in questi giorni e fino a domenica 29 marzo, presso il BctLab di piazza della Repubblica, a Terni.
La mostra “Oltre il visibile” è aperta tutti i giorni dalle ore 16,30 alle ore 19,00.
Alessio Sbringhetti realizza dipinti con soggetti amorfi che assumono forme variabili. Inizialmente appaiono come alberi che rappresentano il tempo: passato, presente e futuro. Nell’installazione Oltre, il tema del bosco richiama sentimenti di smarrimento e crisi, collegati al pensiero di Nietzsche dopo la “morte di Dio” . Successivamente affronta l’autoritratto,
fondendo il corpo con forme naturali in immagini drammatiche, usate come espressione catartica del dolore e di una trasformazione personale. Le sue opere evolvono da forme vegetali a marine, influenzate anche da studi su Atlantide, la simbologia dell’acqua e il pensiero di D’Annunzio. A differenza dell’idea del poeta di elevazione, qui la fusione con la natura conduce alla perdita di controllo e all’annullamento dell’individuo, richiamando la distruzione di Atlantide.

Lorenzo Imperi concepisce la pittura come un processo di continua trasformazione e ricerca, in cui tecniche e soggetti servono a far evolvere il suo linguaggio. Le sue opere figurative mostrano paesaggi distorti e figure in momenti sospesi, lasciando lo spettatore libero di interpretare la scena. Parallelamente sviluppa una ricerca astratta, dove il colore diventa elemento strutturale e dinamico, ispirato ad artisti come Kandinsky, Severini e gli Orfisti. Le diverse modalità espressive non sonoin contrasto, ma parti di un unico percorso di crescita e cambiamento.











