«Un’esperienza personale durata un mese, che ho dovuto metabolizzare mettendola nero su bianco».
Nasce così “La ruota del criceto” libro d’esordio di Giuliana Scorsoni, avvocata, giornalista, speaker radiofonica e conduttrice televisiva per emittenti locali, occupandosi soprattutto della squadra di calcio della Ternana.
«È scritto bene, è molto piacevole da leggere – afferma Vanna Ugolini, gia capo servizio de Il Messaggero Terni, che ha curato la prefazione – poi è un libro che vibra, è un libro in cui c’è un universo personale che diventa di tutti, in cui si racconta la vita, il dolore, la sofferenza, la malattia. È un libro che racconta una situazione in cui tutti potremmo ritrovarci. Inoltre ha diverse letture perché, a parte la trama, la narrazione, è un libro che parla di amicizia fra donne e quindi in qualche modo ribalta i luoghi comuni della competitività che c’è fra le donne o dell’incapacità delle donne di fare rete. Poi è anche un libro che parla di medicina difensiva, cioè dei problemi della sanità che sembrano essere problemi universali quindi distanti da noi, ma quando si calano nella realtà di una persona diventano problemi che rendono la vita molto, molto pesante. Lo consiglio – conclude Ugolini – perché è una bella prima prova di una avvocata e giornalista che adesso ha preso la strada anche della scrittura».
Infatti l’opera ha già avuto un ottimo riscontro.
«È un qualcosa che ha veramente superato ogni aspettativa, ogni più roseo pensiero – dice con soddisfazione Giuliana Scorsoni – e ringrazio veramente tutti per questo».
Qual è stato il complimento più emozionante?
«Ce ne sono stati molti, soprattutto quelli che dicevano che in ogni caso leggendolo mi vedevano, mi materializzavo sul comodino vicino al letto, mi vedevano tra le righe e tra le pagine di questo libro e quindi ho capito che alla fine essere sempre se stessi paga».
“La ruota del criceto” sarà presentato sabato 21 febbraio alle ore 16 nella sala conferenze dell’Ipercoop di Terni. A parlare con l’autrice sarà Mattia Contessa, vice presidente del consiglio di sorveglianza di Unicoop Etruria.









