Si è svolto giovedì 16 aprile, presso il Salone Bazzani del PalaSì! di Terni, l’evento “Verde in città – Ambiente, cultura, bellezza, salute, economia”, un momento di confronto aperto che ha posto al centro il valore del verde urbano come bene comune e leva strategica per il futuro delle comunità ternana.
Al centro dell’incontro è emersa una consapevolezza condivisa: il verde non è più un semplice elemento decorativo, ma rappresenta cura, responsabilità e visione. Da qui si è sviluppato il confronto, che ha messo in luce come il verde urbano tocchi aspetti fondamentali della vita quotidiana, dalla salute e il benessere delle persone alla qualità degli spazi, fino all’equilibrio tra ambiente, economia, identità e attrattivi dei territori.
L’iniziativa, promossa da PalaSì! Culture & Eventi insieme a Io Sono Una Persona Per Bene, ha dato vita a un nuovo confronto civile e costruttivo, capace di mettere in relazione cittadini, istituzioni, associazioni e imprese. Un tavolo di dialogo in cui idee ed esperienze diverse si sono alternate per generare visioni concrete e proposte operative per il territorio.
Ad aprire il talk è stato Sauro Pellerucci che ha ricordato subito lo spirito di Verde in città: “far dialogare i diversi punti di vista della città in relazione al verde, non tanto per offrire soluzioni, ma per domandarci qual è il futuro della città e diventare un modello di rigenerazione urbana”. È in questo senso che “si può parlare di Terni capitale del verde. Terni è capitale delle acque, ma anche del verde; la città è un bene da vivere dove far crescere una nuova colonia di verde che possa darci ossigeno, purificando l’aria. Non è più possibile pensare alla progettazione di una città che non abbia un verde che non sia solo contorno, ma elemento centrale”.
Ha poi condiviso l’impegno storico della sua Pagine Sì! verso la sostenibilità. Tra le azioni più significative, l’acquisto vent’anni fa di 35 ettari di bosco a Posaragnolo, nel territorio di Orvieto: un patrimonio naturale composto da circa 27mila alberi, capace di assorbire ogni anno oltre 600 tonnellate di CO₂ e restituire più di 3mila tonnellate di ossigeno. “Non ettari, ma esseri viventi”, ha sottolineato Pellerucci, evidenziando come la tutela del verde rappresenti un investimento etico e concreto per le generazioni future. Un impegno che si inserisce nel percorso di un’azienda che nel 2026 celebra 30 anni di attività al servizio delle PMI italiane.
Il confronto, moderato da Marco Sciarrini di Io Sono Una Persona Per Bene, ha avuto venti interventi di professionisti, esperti, rappresentanti istituzionali e realtà del territorio. Tra questi Francesco Fioretti, Marco Celestino Cecconi, Tommaso Onofri, Ugo Corrieri, Francesco Andreani, Antonio De Angelis, Giacomo Porrazzini, Folco Napolini, Michele Pennoni, Michele Rossi, Stefano Carlevaro, Cristina Montesi, Alberto Cari e Sandro Pacifici. Tra i presenti anche Sessy Belli, a cui è stato rivolto un sentito ringraziamento per una vita dedicata, con discrezione, alla cura del verde cittadino: un impegno silenzioso che rappresenta un esempio autentico di attenzione e responsabilità verso il bene comune.











