È venuto a mancare Massimo Federici, figura di riferimento del panorama imprenditoriale, culturale e artistico del territorio.
Titolare della storica tipolitografia Federici di via Adda, realtà nata nel 1968 e divenuta negli anni un punto di riferimento nel mondo della grafica e della stampa, Massimo ha saputo coniugare una solida visione imprenditoriale con una sensibilità creativa e artistica fuori dal comune.
Guida appassionata della sua azienda, con rigore, intuizione e dedizione ha dato forma ai progetti e alle idee di intere generazioni, trasformando il lavoro in un mestiere fatto di cura, esperienza e bellezza.
La stessa sensibilità che guidava il suo fare quotidiano trovava nell’arte una diversa forma di espressione. In lui viveva infatti un’anima ensibile, curiosa, profondamente creativa che aveva trovato nella pittura un altro modo di raccontarsi, un linguaggio intimo attraverso cui dare voce a ciò che le parole non sempre riescono a esprimere. Il ciclo delle sue opere DARK (recentemente esposte a Terni e a New York) ne rappresentava forse l’espressione più autentica. Massimo sapeva che anche il buio custodisce una luce, che la bellezza non sempre si mostra, talvolta va cercata, attraversata, ascoltata. Oggi il suo silenzio lascia un vuoto, ma le sue opere continuano a parlare. Come parlano le cose costruite con passione, il lavoro fatto con dedizione, le idee alle quali si è dato corpo.
Massimo ci lascia il suo fare e il suo sentire. Le tracce di un uomo che ha saputo abitare due mondi, quello concreto dell’impresa e quello impalpabile dell’arte, con la stessa intensità. I suoi compagni di viaggio, i suoi amici oggi lo salutano con un abbraccio che attraversa il tempo.
“Ciao Massimo, continueremo a incontrarti nelle tue opere, nei colori che hai lasciato, nei segni del tuo passaggio e in ogni frammento di bellezza che hai saputo creare. Porteremo con noi un po’ della tua luce, quella che sapevi trovare anche nel buio. Buon viaggio”.
Toccanti le parole di chi ha condiviso con lui ogni giorno il lavoro, le sfide, i successi e la vita della tipografia. La sua squadra, che oggi affida a una lettera il proprio dolore, la gratitudine e l’affetto per l’uomo che è stato molto più di un titolare: una guida, un maestro, un capitano.
“Caro Massimo, Ci sono momenti in cui le parole sembrano non bastare, ma sentiamo il bisogno profondo di scriverti, a nome di tutto lo staff della tipografia, per dirti ciò che sei sempre stato e sarai sempre per tutti noi. Vogliamo ringraziarti. Ringraziarti per ogni singolo insegnamento che ci hai trasmesso in questi anni. Ci hai guidato con il tuo modo di fare unico, quel tuo essere a volte un po’ burbero che non ammetteva repliche, ma dietro al quale abbiamo sempre visto, fin dal primo giorno, una dedizione assoluta e un cuore immenso per il tuo lavoro e per la tua azienda. La tua straordinaria professionalità e la tua grandissima capacità di imprenditore hanno fatto la storia di questa tipografia. Ci hai insegnato il valore della precisione, la cura per il dettaglio, l’orgoglio del lavoro fatto bene e la resilienza davanti alle difficoltà del mercato. Se oggi siamo la squadra affiatata e competente che vedi, è solo perché abbiamo avuto la fortuna di imparare dal migliore. Per tutti noi non sei mai stato semplicemente un datore di lavoro. Sei stato un capo nel senso più nobile del termine, un vero capitano che ha saputo tenere la rotta anche nelle tempeste più dure. Per ognuno di noi hai rappresentato una presenza forte, solida, un punto di riferimento intramontabile. Una guida su cui poter sempre contare. Il tuo timbro, la tua voce in tipografia, la tua autorevolezza e la tua visione rimarranno impressi tra queste macchine, sui fogli stampati e, soprattutto, dentro ognuno di noi. Accanto a noi oggi ci sono Valeria e Lorenzo, che saranno un pezzo di te qui con noi; insieme a loro, uniti, faremo ciò che tu hai sempre voluto, sognato e infine, con caparbietà e costanza, sempre messo in pratica. Custodiremo ed eserciteremo tutto ciò che ci hai insegnato con lo stesso rispetto e la stessa passione che ci hai trasmesso. Con l’affetto più profondo, la massima stima e una gratitudine immensa che non si spegnerà mai. Il tuo staff, la tua squadra della tipografia. Ciao Capitano… “
I funerali di Massimo Federici si terranno lunedì 9 novembre, alle ore 10, nella chiesa di San Gabriele dell’Addolorata.











