Prevenire e contrastare la violenza di genere contro le donne e gli eventuali figli minori: questo l’obiettivo del “Protocollo d’intesa per la creazione della Rete antiviolenza provinciale per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere contro le donne e conseguentemente contro gli eventuali figli/e della provincia di Terni” siglato questa mattina a Palazzo Bazzani dal Prefetto Antonietta Orlando con il Tribunale di Terni, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Terni, il Tribunale per i Minorenni, la Procura della Repubblica c/o il Tribunale per i Minorenni, la Questura di Terni, il Comando Provinciale dei Carabinieri, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, l’Ausl Umbria 2, l’Azienda Ospedaliera “S. Maria”, le Zone sociali della provincia di Terni, la Consigliera di parità per la Provincia di Terni, l’Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Terni, il Soroptimist International Club di Terni.
Il documento è finalizzato alla implementazione di una rete antiviolenza provinciale e definisce linee guida comuni, impegni reciproci e obiettivi condivisi per prevenire, riconoscere e contrastare ogni forma di violenza contro le donne, favorendo, tramite operazioni di prevenzione e percorsi educativi mirati, la riaffermazione dei valori del rispetto dell’altro, dell’uguaglianza e della convivenza civile.
Tra gli elementi qualificanti figurano il potenziamento dello scambio informativo tra le Istituzioni, la promozione di azioni mirate, volte a informare, formare e sensibilizzare, l’attuazione di percorsi di supporto, accompagnamento e protezione delle donne, l’istituzione presso la Prefettura del “Tavolo Interistituzionale per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere contro le donne e conseguentemente contro eventuali figli minori del territorio della provincia di Terni” composto da referenti degli organismi firmatari del Protocollo.
Il Prefetto ha espresso apprezzamento per la sensibilità manifestata da tutti i partecipanti che si sono mostrati disponibili a sottoscrivere il documento “La firma di questo Protocollo sancisce il nostro impegno concreto nella lotta a un fenomeno che, purtroppo, continua a coinvolgere troppe donne – ha affermato il Prefetto – La violenza di genere è un problema sociale, che postula una corresponsabilità di tutti gli attori pubblici e privati nell’agire per un reale contrasto al fenomeno e per il mantenimento di una società in cui la libertà e i diritti ad essa connessi siano la base dei rapporti che la fondano. È necessario, quindi, un impegno congiunto, un lavoro di rete che consenta un reale cambiamento culturale per tutelare e sostenere le vittime, educare le nuove generazioni e promuovere il valore del rispetto e delle pari opportunità”.










