I gruppi consiliari a Palazzo Spada di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle hanno presentato un atto di indirizzo in cui impegnano il sindaco e la giunta a sottoscrivere un atto di gemellaggio con la città di Gaza e a cooperare a sostegno della popolazione locale.
L’ATTO DI INDIRIZZO
Ad avviare, attraverso gli uffici comunali competenti, un percorso istituzionale finalizzato alla definizione di un Patto di Gemellaggio, Amicizia e Cooperazione Decentrata tra il Comune di Terni e la Municipalità di Gaza City, verificandone le condizioni giuridiche, amministrative e operative.
A tal fine, promuovere i necessari contatti istituzionali con la Municipalità di Gaza City, anche attraverso il coinvolgimento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e delle organizzazioni rappresentative delle municipalità
A promuovere la costituzione di un Tavolo cittadino per la solidarietà e la cooperazione con Gaza, aperto alla partecipazione delle associazioni del Terzo Settore, delle organizzazioni del volontariato, delle istituzioni scolastiche e universitarie, delle organizzazioni sindacali e delle realtà sociali e culturali del territorio.
Il Tavolo potrà favorire, nel rispetto delle competenze dei soggetti coinvolti, il raccordo con l’Azienda Ospedaliera di Terni e la USL Umbria 2, per individuare possibili iniziative di sostegno sanitario, sociale, educativo e umanitario.
A valutare, in collaborazione con i soggetti istituzionali e associativi interessati, la realizzazione di progetti di cooperazione finalizzati al sostegno della popolazione civile, con particolare attenzione ai minori, alle famiglie e alle persone in condizioni di maggiore vulnerabilità.
Tali iniziative potranno riguardare il sostegno alle strutture sanitarie, la promozione del diritto all’istruzione, gli scambi culturali e formativi e la partecipazione a programmi di ricostruzione civile.
Ad attivare gli uffici comunali competenti per verificare le opportunità di accesso a finanziamenti promossi dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), dalla Regione Umbria, dall’Unione Europea e da altri organismi nazionali e internazionali.
L’obiettivo sarà favorire la realizzazione di progetti di cooperazione e solidarietà, privilegiando, ove possibile, risorse esterne al bilancio comunale.
A promuovere, anche in collaborazione con le istituzioni scolastiche, le associazioni e le realtà culturali cittadine, iniziative pubbliche di informazione, approfondimento e sensibilizzazione dedicate alla pace, ai diritti umani, alla cooperazione internazionale e alla tutela delle popolazioni civili coinvolte nei conflitti.
A riferire al Consiglio comunale sugli sviluppi delle interlocuzioni istituzionali avviate e sulle iniziative intraprese per dare attuazione al presente Atto di indirizzo, assicurando il coinvolgimento dell’assemblea consiliare nelle successive fasi del percorso.
LA RISPOSTA DEL SINDACO BANDECCHI
“Leggendo le proposte di Pd e Cinque Selle di gemellaggi con Gaza City, ne faccio una io, come sindaco: propongo un gemellaggio con il popolo palestinese guidato da Abu Mazen perché è stato laico che oggi riesce a vivere serenamente con i suoi confinanti, ma mai farò un gemellaggio con Gaza che rappresenta una delle espressioni peggiori dell’islamismo con a capo Hamas.
Terroristi spietati e poco disponibili allo sviluppo culturale e sociale e quindi sono ben lieto di gemellare il popolo palestinese di ispirazione laica e di stringere accordi con Abu Mazen, uomo rispettabile e moralmente sano. Aggiungo che comunque lo stesso Egitto ha tirato su un muro per isolarsi dalla Palestina. Fossi nei panni del Pd e dei Cinque Stelle mi farei una domanda. Aggiungo ancora che negli Emirati Arabi il governo ha stabilito da due settimane che la preghiera dell’Imam deve essere accettata e controllata per evitare rischi di islamizzazione come d’altronde gli stessi Emirati avevano già fatto togliendo i finanziamenti agli studenti che andavano nelle università inglesi, reputate a rischio di islamizzazione.
Essere oggi un bravo musulmano vuol dire prendere le distanze dall’Islam più feroce e oltranzista e per me, che sono italiano e rappresento oggi la citta di Terni, solo ciò che risponde alle logiche della nostra Costituzione può essere da noi accettato, quindi laicità e liberta spirituale, ma non estremismo religioso”











