Preghiere per la pace, di diversi credi religiosi, e per i migranti che sono morti in mare e che continuano a morire in mare.
È quello che è avvenuto oggi pomeriggio in piazza della pace a Terni per iniziativa della cittadella associazioni.
“Ho dovuto fare la valigia in fretta lasciando gli affetti più cari ma il cammino verso l’Europa è stata un’odissea. Ricordo la notte dell’imbarco, eravamo in centinaia stipati come merce su un barcone fatiscente senza spazio né acqua. Lì perdi ogni colore, vedi solo un abisso nero che sembra voler distruggere tutto. Puoi solo pregare, sperare che il tuo nome non sia quello di un’altra vittima del mare. Le vittime del 3 ottobre 2013 erano miei compagni di viaggio”.
Farida, arrivata in Italia dal Bangladesh, affida alla sua amica il ricordo della strage di Lampedusa costata la vita a 368 migranti.
Una testimonianza forte quella ascoltata oggi pomeriggio in piazza della Pace dove ogni anno le associazioni che a Terni si occupano di accoglienza e integrazione, con il coordinamento del Cesvol Umbria, si ritrovano insieme per non dimenticare le stragi in mare.
La commemorazione per dire basta tragedie in mare, basta guerre, carestie e ingiustizie che costringono milioni di persone a fuggire dal proprio paese, è stata caratterizzata dalle preghiere interreligiose , dalla voce dei rappresentanti delle varie comunità che vivono a Terni.
“Un momento di ricordo ma anche un momento per mettere al centro i temi legati alla pace, alla convivenza, alla giustizia sociale e alla possibilità di vivere una vita quanto più possibile dignitosa” hanno detto Lorenzo Gianfelice e Silvia Camillucci, presidente e coordinatrice del Cesvol Umbria.
Presenti tra gli altri don Matteo Antonelli, amministratore della diocesi di Terni, Narni e Amelia in attesa dell’arrivo del nuovo vescovo, il vice presidente della Provincia di Terni Francesco Maria Ferranti, l’assessore al welfare del Comune di Terni, Alessandra Salinetti e il dirigente dell’ufficio immigrazione della questura di Terni Alessandro Musti.
Il gruppo promotore dell’evento vede insieme la Cittadella delle associazioni e le associazioni Nuovi orizzonti, Associazione Culturale Islamica, associazione culturale Casandra Damiron, Namaste, Dap solidale odv, Royal International, Arci Terni, Caritas diocesana Terni – Narni – Amelia, Bangladesh Welfare Association, Associazione Noità, Associazione Cara a Cara con Cristo Jesus en lo sobrenatura, Comunità Latina, Comunità colombiana Adullani, associazione Sociologi italiani, Age Terni, associazione culturale dei latinoamericani, Ancescao Umbria sud, Fiore Blu, Comunità rumena, Acli Terni, Auser, Legambiente, Comunità Incontro, Parrocchia Santa Maria del Carmelo, Comunità Bahá’í di Terni, IBISG Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, associazione sociale culturale islamica “Al Huda”.










