Una manifestazione è in programma oggi, alle 18,30, in piazza della Repubblica, a Terni, per ricordare Ilaria Sula, la studentessa 22enne di Terni uccisa a Roma dal suo ex fidanzato.
LA CASA DELLE DONNE
“Per la rabbia e per il dolore, per Ilaria Sula 22enne concittadina e sorella, spezzata per mano di un uomo violento, chiediamo imminente lutto cittadino.
Il femminicidio di Ilaria Sula non rappresenta un momento di raptus, ma rientra nel perfetto e ormai antico schema di dominio e persecuzione patriarcale.
Non ci stancheremo di ripeterlo: la violenza maschile contro le donne non è un fatto di soli numeri, ma di vite.
La morte di una donna per mano di un uomo è una fallimento collettivo della società.
Scenderemo in piazza della Repubblica oggi alle 18.30. In manifestazione di militanza, rabbia, dolore, solidarietà e vicinanza umane alla famiglia, agli amici e alle amiche di una studentessa piena di vita da vivere, vittima di una cultura violenta e misogina.
La militanza non arresta la mattanza.
Siamo stanche di piangere sorelle uccise. Libere di essere. Libere di vivere”.
LUCA DIOTALLEVI
“Ogni femminicidio comincia da una battuta volgare, da uno sguardo lascivo, da una mano fuori posto. Il femminicidio va fermato dove comincia.
Anche a Terni. Chiunque sia a fare la battuta, a guardare in modo scorretto, a mettere le mani dove non deve. Chiunque esso sia!”
RITA PILERI, PRESIDENTE AZIONE CATTOLICA TERNI
“In pochi giorni sono state uccise Sara Campanella e Ilaria Sula, nostra concittadina, i loro nomi si aggiungono al lungo e triste elenco di femminicidi.
Ci ribelliamo a questa stragi schifose e vigliacche.
Vogliamo gridare pubblicamente il nostro sdegno, vogliamo esprimere tutto il dolore e vogliamo che venga fatta giustizia.
Volgiamo che la cultura del rispetto reciproco venga realmente promossa e soprattutto praticata.
Tutti dobbiamo impegnarci con maggiore forza e slancio nell’educazione all’affettività”.