Rafforzamento dei controlli sul territorio, con particolare attenzione alle aree della movida, e focus sulle aggressioni al personale sanitario del Pronto Soccorso. Sono stati questi i principali temi al centro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi oggi su convocazione del Prefetto di Terni, Antonietta Orlando, con la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei rappresentanti della Provincia e del Comune di Terni.
Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sulla situazione della sicurezza in città, anche alla luce di alcuni episodi di violenza verificatisi recentemente,che hanno condotto anche all’arresto di due minori per una rapina in via Fratti.
Esaminati gli esiti dei servizi di controllo interforze, che anche sabato scorso hanno visto l’impiego congiunto di pattuglie di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con presidi e vigilanza dinamica nelle principali aree di aggregazione del centro cittadino, in particolare quelle interessate dalla movida.
«I servizi specifici nelle zone della movida proseguiranno e saranno ulteriormente intensificati, con particolare attenzione alle aree attigue ai locali di intrattenimento aperti fino a tarda ora – ha annunciato il Prefetto Orlando – le operazioni ad alto impatto consentono un controllo più incisivo del territorio per contrastare lo spaccio, verificare la sicurezza dei locali, tutelare i minori, garantire maggiore sicurezza stradale e prevenire risse e danneggiamenti».
All’ordine del giorno anche il tema delle aggressioni al personale sanitario del Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni, in particolare dopo quanto accaduto l’ultimo dell’anno. Alla riunione hanno partecipato anche i rappresentanti dell’Azienda Ospedaliera, della Direzione Regionale Salute della Regione Umbria e il Presidente dell’Ordine dei Medici di Terni.
Nel corso del Comitato sono stati avviati i lavori del Tavolo permanente di coordinamento, previsto dal Protocollo d’intesa siglato il 25 novembre scorso tra Prefettura, Regione Umbria e Azienda Ospedaliera “Santa Maria”, finalizzato a rafforzare la prevenzione e il contrasto delle condotte violente nelle strutture sanitarie e a promuovere percorsi formativi mirati per il personale.
«La sicurezza degli operatori sanitari è una priorità che richiede la piena collaborazione di tutte le istituzioni. La Prefettura continuerà a promuovere riunioni di coordinamento delle Forze di Polizia e del Comitato provinciale per affrontare tempestivamente le criticità segnalate, collaborando con l’Azienda Ospedaliera anche per iniziative formative e informative. Il Tavolo permanente – ha sostenuto il Prefetto – consentirà un monitoraggio costante dell’attuazione del Protocollo e l’adozione di ulteriori misure, se necessarie».














