Oggi 18 marzo, presso il Salone Bazzani del PalaSì!, è stato presentato il libro di Sauro Pellerucci al centro di una riflessione promossa dall’Accademia sull’identità e la contemporaneità.
L’evento si è svolto sotto la promozione dell’Accademia dei Filomartani ed ha avuto come centro il libro di Sauro Pellerucci L’uomo invisibile.
L’iniziativa, nata dalla volontà dell’Accademia di dedicare uno spazio di confronto e di approfondimento culturale, ha preso in esame un’opera ritenuta significativa poiché sviluppa una riflessione sulle dinamiche dell’io e dell’identità nel mondo contemporaneo. “Nel volume l’autore utilizza infatti l’immagine dell’“uomo invisibile” per descrivere ciò che siamo nel profondo, nella nostra complessità troppo spesso semplificata. La riflessione, collocata entro una dimensione escatologica, assume l’invisibilità come segno di un’identità completa, non riducibile a un solo carattere o a una definizione unica. Da qui l’invito a riconoscersi e ad aprirsi a una visione più articolata e plurale del sé, capace di accogliere le diverse possibilità che convivono in ogni persona al di là delle rappresentazioni parziali che tendono a circoscriverla in un individuo”. Hanno dialogato con l’autore Maria Grazia Aurini e Rita Tomassoni, che hanno stimolato il pubblico ad un confronto aperto e partecipato. L’incontro si è inserito nel programma culturale dell’Accademia dei Filomartani, che promuove momenti di approfondimento e dibattito su temi di interesse sociale e culturale.











