È stato presentato questa mattina a Palazzo Primavera di Terni il progetto editoriale “HOLA AND THE BIG DREAM – Un’amica per sempre”, giunto alla terzo capitolo.
Dopo il successo delle precedenti edizioni — tra cui “Hola and the Big Dream – Campionesse del cuore”, vincitore del premio SGS Grassroots Awards 2024 e candidato ai UEFA Grassroots Awards — il progetto continua il suo percorso di crescita, consolidandosi come uno dei prodotti educativi più positivi nel panorama sportivo e culturale.
Il libro, dedicato alla fascia di età 9-12 anni, è creato in collaborazione con Almond Entertainment, e scritto dall’autore bestseller Philip Osbourne — famoso in tutto il mondo per “Diario di un Nerd” — e illustrato da Roberta Procacci, artista ternana che collabora con importanti editori internazionali e italiani, tra cui Mondadori.
Sono stati coinvolti 200 bambini/e provenienti dalle scuole secondarie del territorio.
Presenti in veste ufficiale la prima squadra e il settore giovanile della Ternana Women.

Il testo affronta tematiche profonde come il valore delle proprie radici, il cambiamento e la crescita personale, riconoscendo nello sport un potente strumento educativo. Racconta l’importanza di affrontare le sfide rimanendo sé stessi e la soddisfazione di agire per ciò in cui si crede. Centrale è anche il ruolo dei punti di riferimento: la nonna, con la sua saggezza, e il mister, con la sua fiducia, aiutano la protagonista a ritrovare sé stessa e a non smettere di credere in ciò che sente giusto.
- TRAMA DEL LIBRO
Hola è una giovane calciatrice della Ternana Women, profondamente legata a un vecchio campo immerso in una pineta, luogo simbolo della sua infanzia e della sua famiglia. Quando scopre che il Comune vuole costruire un nuovo centro sportivo, teme che quel posto speciale possa cambiare per sempre. Spinta dall’amore per quel campo e dalla sua passione per il calcio, Hola prova a farsi ascoltare, ma incontra difficoltà e momenti di smarrimento, dentro e fuori dal campo. In quel momento capisce quanto sia fondamentale avere punti di riferimento: la nonna, con la sua saggezza, e il mister, con la sua fiducia, la aiutano a ritrovare sé stessa e a non smettere di credere in ciò che sente giusto. È proprio grazie a questo sostegno che Hola comprende che non basta opporsi: bisogna costruire. Insieme alla sua squadra e alla comunità, organizza un evento nella pineta che mostra il vero valore di quel luogo. Quel gesto apre un dialogo nuovo con le istituzioni, portando a una soluzione condivisa. Hola capisce così che il calcio non è solo gioco, ma uno strumento per dare voce alle proprie idee e cambiare la realtà. “Il futuro non cancella ciò che siamo. Lo porta con se e lo fa crescere”.












