Aperto questa mattina a Borgo Bovio lo spazio multifunzionale dedicato all’attuazione del progetto DesTEENazione – Desideri in azione promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, realizzato dal Comune di Terni, è rivolto ad adolescenti tra gli 11 e i 21 anni e loro famiglie residenti nella Zona Sociale 10 dell’Umbria. Il progetto, il cui accompagnamento tematico è curato dall’Istituto degli Innocenti che ha funzione di indirizzo scientifico e metodologico, è rientrato tra i 60 progetti vincitori sul territorio nazionale, collocandosi primo in Umbria, ed è stato finanziato con 3 milioni e 300 mila euro rientrando in una sfidante sperimentazione a livello nazionale.
Tra gli altri, erano presenti gli assessori Alessandra Salinetti, Tiziana Laudadio e Sergio Anibaldi.
“Deestinazione è una grande occasione per il quartiere e per la città che possono riappropriarsi di un luogo vandalizzato più volte nel corso degli ultimi 20 anni e mai aperto ai cittadini – ha detto l’assessore al Welfare Alessandra Salinetti – un luogo che potrà diventare fucina di sviluppo per le politiche sociali, educative e giovanili. Le attività proposte dentro e fuori lo spazio hanno l’obiettivo di stimolare la partecipazione attiva di ragazze e ragazzi, promuoverne l’integrazione e l’inclusione sociale, sviluppare le loro competenze affettive e relazionali e prevenire la dispersione scolastica. Un focus è dedicato all’accompagnamento verso l’inserimento lavorativo con il supporto di professionisti dell’orientamento; sono inoltre previste attività specifiche rivolte alle famiglie. L’elemento innovativo e la sfida principale di questo progetto risiedono nella capacità di riunire in un unico spazio progettuale diversi servizi dedicati a questa fascia d’età, creando un ambiente educativo e culturale in grado di rispondere in modo coerente e integrato ai bisogni emergenti dei ragazzi e delle ragazze”.
La struttura, i cui servizi sono gratuiti, è pensata per accogliere, valorizzare e sostenere progetti e idee dei ragazzi e delle ragazze seguiti da un team di 25 professionisti composto da pedagogisti, psicologi, educatori, artigiani, tutor. All’interno dello spazio si svolgeranno attività di aggregazione e accompagnamento socioeducativo in cui i giovani potranno studiare in autonomia o con un supporto, partecipare a laboratori creativi, di poadcast, di videomaker, di musica, (solo per fare alcuni esempi), semplicemente incontrarsi, giocare a biliardino, ping-pong, usufruire della parete attrezzata per arrampicata, fruire delle strumentazioni multimediali e della sala prove, giocare con giochi da tavola, svolgere attività espressive, ludiche e artistiche e animare il bellissimo Auditorium, incontrare giovani quali tik toker e youtuber.










