“Caro giornalista lei non è autorizzato a fare gesti con le mani , lei è autorizzato a stare in silenzio e ad ascoltare , non si permetta, non faccia gesti quando parlo io, il suo atteggiamento di merda me lo ricordo, stia attento, abbia atteggiamenti diversi, già quello che scrive mi sta sul cxxxo”.
Ha concluso così le sue comunicazioni all’aula il sindaco di Terni Stefano Bandecchi, evidentemente infastidito.
Non è stato l’unico momento critico del suo intervento che ha aperto, di fatto, il consiglio comunale di questa mattina.
Bandecchi, infatti, è tornato sul 25 aprile. “Quando voglio cantare Bella Ciao, canto Bella Ciao – ha detto Bandecchi – nessuno mi può dire quello che posso cantare, io nella mia vita canto quello che cxxxo mi pare, su quale montagna sarei stato sono problemi miei, al prossimo che mi chiama fascista gli spezzerò le gambe, perché sono un liberale e perché mi ha offeso”.
Il sindaco ha poi ribadito di essere in ottimi rapporti con il suo ex vice, Riccardo Corridore e ha annunciato che proporrà alla sua compagna Barbara un collaborazione con Unicusano Tv.











