Le chiacchiere sull’area di Nera Montoro sono sempre più incalzanti. C’è l’idea, c’è stata di sicuro in passato, che le società elettriche che sono state, nel tempo, negli ultimi anni proprietarie della Centrale di Montoro, non sino impegnate a fondo. Prima c’era la Valdarno, poi l’Enel dopo la nazionalizzazione, ancora l’Endesa, società ai tempi spagnola, poi i tedeschi di E.on, con un altro passaggio a Erg per arrivare alla società attuale e cioè Enel Green Power, il comparto dell’ente di stato che guida la produzione da energie rinnovabili. Ma dove si trova la passerella? in quell’area che una volta era il Solarium, e che una volta si chiamava le Mole ma che oggi, sembra sia stata inglogata nella proprietà della Famiglia del professor Caponi.
In tutti questi passaggi il tempo si è perso inevitabilmente, sino alla proprietà attuale Enel Gp, che, interpellata direttamente dal nostro sito, fa sapere che l’intervento è “importante e complesso”, in quanto concerne la messa in sicurezza dell’area e quindi anche l’incolumità delle persone, e vede l’Enel Gp “investire 3 milioni di euro per l’efficienza impiantistica, le opere civili e la sostenibilità ambientale”.
“Il cronoprogramma dei lavori non si è mai fermato e, in collaborazione con il Comune, è stato solo aggiornato in base allo sviluppo delle attività in corso, che hanno richiesto indispensabili integrazioni operative, con l’obiettivo primario della tutela del territorio e delle persone”.
Enel Gp, pare intenzionata a portare a compimento i lavori previsti perché quell’area ridiventi una zona di attrazione. Con buona pace di tutti.











